Home Storie Voglio un figlio

I miei tre arcobaleni dopo tre perdite dolorosissime

di mammenellarete - 17.03.2021 - Scrivici

bambino-arcobaleno
Fonte: shutterstock
Mi ritengo miracolato non so quante volte, perché per la scienza non potevo concepire naturalmente invece sei volte sono rimasta incinta e perché la mia dottoressa ha centrato subito la terapia e anche se ho avuto tre perdite dolorosissime ho sempre visto il mio arcobaleno.

Sono felicemente mamma di tre bambini.

Mi sposo nel 2003 cerchiamo senza troppa ansia una gravidanza che non arriva. Ci fermiamo per dei problemi di lavoro di mio marito e non do peso al fatto che non ero rimasta incinta.

Passa qualche anno e risolviamo i problemi lavorativi e tentiamo di nuovo.

Dopo pochi mesi mi faccio la domanda: come mai non mi era ancora capitata una gravidanza subito? Ho il sentore che qualcosa non va.
Vado da un ginecologo che mi chiede anche gli esami di mio marito e lì una doccia gelata: "Signora, se volete avere un figlio l'unica strada è la fecondazione assistita". Era il mese di ottobre, un pomeriggio di piovoso guidavo e piangevo.
Raccolgo le energie e prenoto una visita al centro sterilità. Prima visita: 4 dicembre 2009.

Comincia il nostro percorso

La dottoressa mi visita, sorride e nel segnarmi tutte le analisi mi dice: "Intanto assuma l'acido folico e se non le viene il ciclo faccia un test".

Io sorrido nervosa e dico: "Ma se sono da fecondazione assistita?" E lei :"Non si sa mai in natura, uno più uno no fa due..."

Torno a casa quasi dimenticando queste ultime battute. Passa qualche giorno; è l'otto dicembre mi faccio lo shampo e disgustata sento come puzzasse di pesce. Mi viene all'improvviso in mente che la dottoressa aveva spinto per l'acido follico e ricordo che il ciclo doveva arrivarmi i primi del mese.

Sono incinta

Quindi corro al supermercato compro un test di gravidanza e vedo il positivo!

Ero sola in casa, la gioia non mi faceva connettere. Purtroppo il 29 dicembre ho una piccola perdita. Al pronto soccorso mi dicono che c'è battito e che sarà una piaghetta. Il trenta mi vuole vedere anche la ginecologa e mi dice che il bambino sta perdendo battito e purtroppo lo perdo.

Nel mentre avevo prenotate le inseminazioni di primo livello: ne provo tre, tutte vanno male. A settembre dovevo fare la fivet, a fine agosto gironzolando sui forum leggo che i test di ovulazione si positivizzano anche in caso di gravidanza. Io li avevo perché anche se ero in attesa di inseminazione, tentavo con rapporti miratissimi. Così per passare il tempo, lo faccio ed esce positivo.

Un test di ovulazione positivo

Torna da lavoro mio marito e gli dico: "Sai, ho fatto questa prova, mi vai a prendere un test di gravidanza? Ma lo farò domani mattina perché ancora non ho un vero ritardo e deve essere fatto con la prima urina del mattino".

Ma la notte è stata lunga, dall'agitazione facevo pipì in continuazione. Così alle tre cedo e lo faccio ed è positivooo!

Non ho mai dormito. La mattina dopo vado a fare le beta hcg, ma la gioia dura poco perché l'ormone secondo il medico del laboratorio era basso: valore 21...

Quindi tra pianti e disperazione ogni 2 giorni ripetevo le analisi che crescevano piano 21/50/200/ 1000. Vado dalla ginecologa che ha l'illuminazione di darmi un sostegno, trattandomi da poliabortiva quindi: selparina, cardio aspirina e progesterone.

Alla visita per accertare la gravidanza

18 settembre: visita per accertare la gravidanza. Io tremante entro. Ero rigida, non ho mai guardato il video. Quando sento uno dei due ginecologi alzare l'audio per farmi sentire il battito, mi giro a guardare e dice: "Fantastico signora, embrione di un cm e otto!".

Così ad aprile, con un mese di anticipo, venne alla luce il mio primo figlio.

Alla ricerca di un secondo figlio

Dopo un anno pensando "uno è andato, chissà se riesco di nuovo", riprovo e sempre nel mese di agosto rimango incinta, chiedo alla ginecologa se devo fare terapia per poliabortive e mi dice di no. Purtroppo lo perdo.

A febbraio di nuovo positivo e avevo già la terapia segnata che ho preso a fare dal test positivo e a ottobre nasce mia figlia.

Il terzo figlio...

Dopo due anni ho sentito desiderio di un altro figlio e quando rimango incinta ho dovuto cambiare ginecologo. Si arrabbia quando gli dico che le precedenti gravidanze le ho sostenute con terapia, dicendo che era stato un caso e a otto settimane lo perdo. Come rimango di nuovo incinta sospirando mi segna terapia così nasce anche la mia terza gioia.

Mi ritengo miracolato non so quante volte, primo perché per la scienza non potevo concepire naturalmente invece sei volte sono rimasta incinta naturalmente e la seconda perché la mia dottoressa ha centrato subito la terapia e anche se ho avuto tre perdite dolorosissime ho sempre visto il mio arcobaleno.

Di mamma Manuela

Vuoi scriverci anche tu la tua storia? Mandala a redazione@nostrofiglio.it

TI POTREBBE INTERESSARE