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Sono la mamma felice di una bimba adottata e di un bimbo arrivato a 41 anni

di mammenellarete - 19.05.2020 - Scrivici

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Fonte: Shutterstock
Sono la mamma felice di una meravigliosa bimba adottata e di un bellissimo bimbo che è nato quando avevo perso le speranze, a 41 anni. Ho dovuto affrontare cinque aborti prima di giungere a ciò e ogni giorno ringrazio il Signore per questi due immensi regali che mi ha donato. Desidero sollecitare tutte quelle coppie che vogliono un figlio a provare tutte le strade possibili, anche quella dell'adozione.

La mia storia inizia col matrimonio, all'età di 28 anni, con mio marito, di un anno più grande di me. Eravamo molto felici insieme e aspettammo circa 6 mesi prima di provare ad avere un figlio. Purtroppo ai primi controlli subito uscì il primo problema: varicocele di terzo grado e intervento immediato per mio marito.

Le parole dei medici erano tutt'altro che incoraggianti, in quanto l'età di mio marito era già avanzata per un netto miglioramento della situazione. Così ci consigliarono una Fivet, andammo in ospedale e ci misero in lista d'attesa. Dopo circa 8 mesi ci chiamarono e iniziai il mio ciclo di preparazione, un'esperienza molto stressante con la somministrazione di vari medicinali. Alla fine mi fecero non più la Fivet, ma una Icsi che era molto più mirata per il nostro problema. Tutto andò bene e dopo i soliti 15 giorni di riposo assoluto la beta era positiva! Una gioia incredibile che purtroppo durò solo 2 settimane perché poi persi la gravidanza, la prima!

In seguito ci dissero che potevamo fare un nuova tecnica dopo un anno, sempre nel rispetto della lista, così vivevamo nell'attesa e nella speranza di quel giorno... ma improvvisamente dopo tre mesi dall'aborto mi accorsi di essere rimasta incinta in modo naturale! Non vi dico che gioia e stupore. Questa volta sembrava quella buona, ma a 9 settimane l'incubo tornò! Non dimenticherò mai le parole del dottore: "Signora non c'è più il battito!". 

Mamma mia, sprofondai nel silenzio più totale. Stavolta dovetti subire un raschiamento e al dolore psicologico si aggiunse anche quello fisico! In seguito passarono alcuni mesi e fui chiamata dall'ospedale per la tecnica e raccontai l'accaduto. Così mi fecero innumerevoli esami per trovare la causa degli aborti, ma niente! Così feci comunque la tecnica e anche stavolta la beta era positiva, la terza gravidanza vissuta con molta paura e ansia ma che puntualmente si fermò a 10 settimane.

È stato in questo periodo che poi mio marito mi propose di inoltrare la domanda di adozione. Io inizialmente ero contraria perché non accettavo il fatto che non potessi portare a termine una gravidanza, ma con l'aiuto di mia sorella mi convinsi soprattutto per amore di mio marito che voleva diventare papà ad ogni costo! Gli anni passavano e rimasi nuovamente incinta in modo naturale, questa volta il problema ero diventata io e non più mio marito e infatti persi anche la quarta gravidanza, finita sempre con raschiamento!

Adozione, la nostra storia

Così decidemmo di non provarci più e di aspettare il tribunale che ci chiamasse, ma passarono tre anni e niente, perdemmo pure questa speranza! Non facevamo altro che pensare alle varie visite psicologiche, fisiche, esami e colloqui con servizi sociali e tanto altro! Anche il percorso di adozione ci provò molto, finché un giorno ci chiamarono dal tribunale per l'abbonamento di un bimbo di 5 anni, eravamo felicissimi tanto che andammo a vedere perfino una cameretta nuova per lui, ma alla fine ci dissero che lo davano a una coppia più benestante di noi!

Lì ci crollò il mondo addosso! Eravamo veramente afflitti, per noi fu un nuovo lutto! In quel periodo di sconforto totale io trovai sollievo nel parlare con la psicologa che ci fece il "corso di adozione". Solo così non caddi in depressione, mio marito invece si trincerava nei silenzi assoluti! Dopo circa 3 mesi arrivò la scoperta di una nuova gravidanza... la quinta! Questa giunse fino a 14 settimane ma poi si fermò, l'ennesima delusione.

Stavolta fecero anche degli accertamenti sul feto per vedere se era malato, ma nulla. Da quel momento pensai di essere destinata a non diventare mai mamma. Era molto doloroso ma, giorno dopo giorno, tentavo di rassegnarmi, fino a quando dopo circa 8 mesi il tribunale ci richiamò per una bimba di soli 10 mesi. Era lei, la mia principessa... Claudia! Nonostante fossimo quattro coppie abbinate a lei, i due angeli che trovammo come giudici onorari decisero che doveva essere nostra figlia! Che gioia immensa quando la vedemmo per la prima volta. Amore a prima vista reciproco! Con l'iter bruciammo le tappe e in soli due mesi ce la fecero portare a casa. Finalmente eravamo genitori!

Lei ci ha cancellato tutto il dolore pregresso. Da quel giorno, 11 gennaio 2017, siamo nati una seconda volta. Così iniziammo la nostra splendida vita di famiglia con lei che era ed è la nostra gioia immensa, fino a quando dopo soli 6 mesi una nuova gravidanza, la sesta! Stavolta l'affrontai con calma e serenità, sempre con dei colloqui settimanali con la nostra oramai amica psicologa, e, con tanto stupore, con una terapia con cortisone e altri medicinali, il giorno 26 aprile 2018 è nato Davide, sano e forte, nonostante i miei 41 anni suonati!

Ogni giorno ringrazio il Signore per questi due immensi regali che mi ha donato. Desidero sollecitare tutte quelle coppie che vogliono un figlio a provare tutte le strade possibili, anche quella dell'adozione! È un percorso molto lungo e impegnativo, a volte doloroso, ma alla fine tutto avrà un senso, soprattutto se si riceve un figlio!

di Giusy

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