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Lettera ai miei due figli persi a 24 settimane

di mammenellarete - 21.04.2020 - Scrivici

aborto
Fonte: Shutterstock
Dopo due aborti a 24 settimane, ero distrutta. Mi sono rivolta un medico specializzato e ho scoperto di avere il "fattore V di Leiden". Ho iniziato le cure e dopo tre mesi... ero incinta. Questa volta la gravidanza è andata bene. Voglio dire a tutte le mamme che hanno questi lutti di non arrendersi, di andare avanti, anche se le ferite nel cuore rimangono per sempre, poiché sono cicatrici indelebili.

Lettera ai miei due angeli


Sono passati tanti anni ormai. Eppure sento ancora lo stesso dolore, le stesse sensazioni e la voce del medico che mi dice: "Mi dispiace, non c'è più il battito"... e poi la luce della sala operatoria e io che nella disperazione metto alla luce un feto che non la vedrà mai.

Per due volte mi è successo di perdere mio figlio, sempre alla stessa settimana dopo aver fatto la morfologica...

La mia prima figlia nasce senza problemi. Dopo 4 anni resto incinta ed è un bel maschietto, tutte le visite sono perfette, il bambino cresce sereno e io sto benissimo...

Il giorno della morfologica il dottore, guardandomi, mi prende per mano e mi dice: "Signora, mi dispiace, ma il battito non c'è più". Da lì il mondo si ferma, la corsa in ospedale, il raschiamento, la morte nel cuore... rischio la setticemia, ma io sto bene, non ho nessun sintomo. Non c'è una spiegazione di quanto accaduto, ma solamente un: "Succede signora, può succedere".

La causa dei miei aborti spontanei

Dopo tre mesi trovo la forza di riprovare. Una gravidanza perfetta senza nessun problema... arrivo alle 24 settimane, sempre alla morfologica e stessa scena... penso veramente che sto vivendo un incubo. Il battito non c'è e questa volta in sala operatoria mi devono sedare, perché sono fuori di me. Non mi dò pace e voglio sapere perchè succede questo... è un maschietto anche questa volta....

Mi rialzo ancora una volta, sempre più ferita, mi faccio controllare da un vero professionista che scopre, dopo tantissime analisi e visite, che ho il "fattore V Leiden" e quindi nel secondo trimestre i bambini muoiono perchè non arriva loro più l'ossigeno. Ancora una volta mi faccio forza: io un figlio lo voglio.

Dopo 3 mesi sono di nuovo incinta, ma stavolta il bimbo mi accompagna per 9 mesi, con l'eparina tutti i giorni e la cardiospirina per defluire il sangue. Tante visite, tanti controlli, ma dopo 9 mesi nasce il mio bambino... e sì, è maschio, come i bambini che ho perso.

Quindi voglio dire a tutte le mamme che hanno questi lutti di non arrendersi, di andare avanti sempre, anche se le ferite che si hanno nel cuore rimangono per sempre, sono cicatrici indelebili.

di Michela

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