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Ragioni e rimedi per l'acne tardiva

di mammenellarete - 12.08.2011 - Scrivici

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Brufoli e punti neri sulla pelle delle donne che anno 30 - 40 anni sono il chiaro segnale di una situazione psicologica a rischio, di cattive abitudini o di disfunzioni ormonali. Abbiamo parlato in passato dei brufoli in gravidanza per dare consigli utili alle mamme convinte di essere le uniche a non avere una pelle splendida e sana durante la gestazione. Come sia una leggenda il fatto che tutte le donne in gravidanza siano in forma smagliante, lo è anche quella dell'identificare l'acne come disagio prettamente giovanile.

L'acne seborroica o papulo-cistica può presentarsi durante una gravidanza o prima di avere avuto il primo figlio e sia in donne con un passato acneico che in soggetti assolutamente mai stati toccati da lesioni al viso o al corpo di questa natura.

L'acne dei 40 anni (o tardiva) viene talvolta identificata come l'acne della donna manager. E' il semplice stress a causarla? E come capire se influisce sulla nostra fertilità?

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L'acne tardiva può essere causata dai seguenti fattori:

  • periodo premestruale o in caso di ovaio policistico;
  • interruzione dell'assunzione della pillola anticoncezionale o di una cura a base di cortisonici;
  • stress e vita frenetica, cattivo o insufficiente riposo, preoccupazioni sul posto di lavoro;
  • alimentazione scorretta e scarsa in frutta e verdura o alimentazione in orari non regolari;
  • disidratazione;
  • consumo di super alcolici;
  • assunzione di pillole dimagranti senza controllo medico;

Una volta deciso di non volersi più nascondere dietro a correttori e cosmetici coprenti, è necessario scegliere con fermezza di volersi curare.

Diversamente da altri disagi fisici, l'acne è un messaggio che portiamo sul nostro viso: prima che all'estetica dobbiamo capire che cosa non funziona nella nostra vita e cercare di aiutarci a superare questo momento.

Ecco alcuni consigli:

  • in caso di problemi ormonali, consultare un ginecologo e effettuare un'ecografia transvaginale per verificare lo stato di salute di utero e ovaie;
  • se si è sotto pressione sul posto di lavoro, è utile parlarne e cercare di capire se si è in grado di attuare delle modifiche alla vita quotidiana: pausa pranzo costante e più sana, ingestione sufficiente di liquidi, urinare regolarmente durante le ore di lavoro;
  • controllare l'alimentazione: eliminare fritti, dolci e dolciumi, super alcolici, cibi troppo salati;
  • lavare il viso due volte al giorno con un sapone non alcolico e applicando infine un tonico sebo regolatore;
  • effettuare un delicato scrub una volta a settimana;
  • non utilizzare prodotti anti acneici per gli adolescenti: esistono in commercio prodotti per le donne mature con acne. Andate in erboristeria e scoprirete che la bardana è una pianta perfetta per voi.

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