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Mamma in Pma, la storia di Enza Perna

di mammenellarete - 10.05.2024 - Scrivici

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Fonte: Enza Perna
Enza Perna è una donna che diventa mamma grazie alla Pma e ha deciso di fondare l'associazione Mamma in pma per supportare e  informare altre coppie in questo percorso ancora pieno di tabù

In questo articolo

Mamma in Pma, la storia di Enza Perna

Incontro l'amore, poi arriva il giorno del matrimonio, compriamo una casa e arriva il desiderio indiscusso di avere un bebè, ma c'è qualcosa che non va e la gravidanza non arriva per diversi mesi.
Era quel periodo in cui, invece, mi venivano annunciate di continuo cicogne in arrivo.

Ho perso il conto delle volte che ho passato minuti interminabili a guardare l'orologio e poi vedere che quel test di gravidanza era ancora una volta negativo, perché quando non vedi comparire quelle due linee è sempre una delusione che ti avvilisce, il respiro si ferma e il cuore rallenta il suo battito e tu, ancora una volta, ti senti svuotata da tutto ed ogni buon proposito viene cancellato in un attimo.
Inizia cosi il nostro calvario inconsapevole e passiamo da un medico ad un altro e prima di deciderci (o meglio scoprire) di ricorrere alla scienza passano ancora degli anni, fino a che non arriva la tanto inattesa diagnosi di infertilità. E allora, come per tante altre coppie, arriva la decisione di chiedere aiuto e l'unica via possibile che è quella di ricorrere alle tecniche di PMA (procreazione medicalmente assistita).

Purtroppo la PMA è un argomento poco conosciuto, ma che fa molto da parlare di sé, spesso solo tra le mura di casa: con il tempo ho capito che sono molteplici le strade, i problemi e le cause, i tempi e di conseguenza i protocolli che si possono intraprendere per arrivare alla meta.
La divulgazione e la sensibilizzazione degli argomenti riguardanti la PMA è oggigiorno un tema di massima importanza sul quale la nostra società deve assolutamente porre particolare attenzione e un'attenta riflessione.

Considerate che oggi solo in Italia circa il 15% delle coppie (dati ufficiali ISS) si trova ad affrontare questo durissimo percorso, nel quale ci si sente troppo spesso soli e abbandonati a se stessi proprio perché manca un'attenta informazione e perché ancora troppi tabù ricoprono questo argomento.

Incinta di un figlio in provetta

Da questa esperienza di vita e incontrando altre coppie in forte difficoltà a esprimere il loro disagio, mio marito ed io abbiamo deciso di scrivere senza filtri e pubblicamente su Instagram nella pagina @cominciamo123, la nostra storia infertile, fatta di quotidianità, di racconti e di emozioni, di paure e timori, di esami e di punture, di aspettative e delusioni, perché volevamo (e lo facciamo tuttora) sensibilizzare e informare il più possibile le donne e le coppie che si trovano nella nostra stessa condizione.

Si, ho raccontato i nostri anni di rapporti mirati, diverse iui (inseminazione intrauterina di I livello) e di come sono rimasta incinta grazie nel dicembre 2020 grazie allo zampino della scienza.
A febbraio del 2023 ci siamo rimessi in gioco per cercare la seconda gravidanza, una ricerca durata almeno quanto la prima in termini fisici, psicologici e anche economici.
Ma c'è stata una differenza eclatante con la prima: l'esigenza di non sentirci in "difetto" con quella blastocisti congelata. Esatto, il senso etico ci ha portato ha portato a scegliere di rimetterci in gioco unita al grande desiderio di genitorialità che ci ha fatto conoscere il nostro primo figlio.
In realtà anche io come donna ho riaffrontato il percorso in un altro modo, con una coscienza e conoscenza che non avevo mai avuto fino a quel momento. Non nego che la doppia faccia della medaglia non sempre mi ha aiutato ad affrontare positivamente quei mesi, ma quello che conta è che l'abbiamo fatta, nuovamente.

Sono una donna infertile, mamma del mio miracolo di quasi 3 anni, che ha dovuto affrontare in prima persona l'ostacolo dell'infertilità e che ho deciso di condividere la mia esperienza cosi da aiutare chi, come me, si trova ad affrontare questo duro cammino inaspettato, mamma bis del mio secondo miracolo che oggi porto in grembo.


La stessa donna che anni fa vagava sola nel corridoio di un ospedale convinta che il mio sogno di avere una famiglia non si sarebbe mail avverato.

Associazione " Mamma in pma"

Dall'esigenza della condivisione del mio, ma non solo, percorso nel mondo della PMA e dall'esponenziale crescita della mia pagina sui social, è nata, a Giugno 2022 l'Associazione Mamma in Pma, che ha lo scopo di supportare, informare e accompagnare le coppie e/o i singoli nei percorsi di avviamento al concepimento, alla PMA e, successivamente, alla gravidanza, post parto e all'allattamento.

L'associazione Mamma in Pma lotta accanto a voi perché nessun essere umano debba più provare vergogna per una diagnosi di infertilità, perché l'accesso alle cure sia un diritto di tutti, perché informare le nuove generazioni sia la base del cambiamento futuro, perché la famiglia è un diritto di ognuno di noi sancito dalla nostra Costituzione.

Se ti rivedi in queste parole, NON SEI SOLA!

Storia Enza Perna, mamma in Pma

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