come rimanere incinta

Non riuscivo a rimanere incinta. Ma dopo essere andata in vacanza...

Di mammenellarete
vacanzeestero

03 Aprile 2014 | Aggiornato il 29 Ottobre 2018
Io e il mio compagno già dall'inizio abbiamo subito cercato di avere un bambino. Due anni di ricerche senza risultati! E dalle analisi risultammo sani! Ma dopo aver messo nel cassetto il nostro desiderio ed essere andati in vacanza...

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Sono mamma di una bellissima principessa di 4 anni. Ho conosciuto il mio compagno nel 2006, e sin dall'inizio abbiamo cercato di fare un figlio. Lo volevamo fortemente, sopratutto lui, ma non arrivava. Ho cominciato a preoccuparmi e a fare dei controlli e visite, chiedendo ai dottori: "Ma io posso fare figli?" Non avevo niente, ero sana come un pesce, anche mio compagno uguale... ma niente! Finché un giorno... passano due anni, decido di rinunciare dicendomi: "In effetti ho tutto il tempo per fare figli, ho solo 21 anni". E cosi mi rilasso. Non penso più a questa cosa. Vado in vacanza con il compagno, torno al lavoro dopo due settimane, e le mie colleghe che mi dicono: "Sei cambiata, hai qualcosa di diverso. Sei più bella, non sarai incinta?"

Vado a fare le analisi, non apro la busta la butto nella borsa e la lascio lì per due settimane. Avevo già fatto i test di gravidanza con le urine (5) tutti negativi, e così delusa per l'ennesima volta vado dal mio ginecologo di fiducia per farmi prescrivere dei contraccettivi. Gli ho raccontato quello che era successo e mi chiede di fargli vedere le analisi fatte due settimane prima. Le legge e mi dice che sono incinta!

Mi fa la visita, ecografia e scopro che sono di 9 settimane. Non so se piangere o ridere. Ma come. Quando non lo volevo più, proprio adesso? Ma questo dubbio rimane con me solo per pochissimi minuti e poi scoppio in lacrime di felicità.

E' fortissimo il desiderio di gridare  al mondo che sarò mamma! (Leggi anche: incinta quando era impossibile. Mai perdere la speranza)

La gravidanza va più che bene, lavoro fino all'ultimo momento, a 38 settimane decido di andare in p.s  per un monitoraggio dicendo che mi sento poco bene (cosa non vera stavo benone), ma il mio ginecologo sarebbe stato fuori per qualche giorno e così volevo essere certa che la mia bimba stesse bene.

Mi fanno il monitoraggio e decidono di ricoverarmi all'istante. Avevo la pressione alta e globuli rossi molto bassi.

Mi tengono in cura per una settimana, ma la situazione  non migliora. Allora decidono di farmi venire le contrazioni con la flebo: la bambina doveva nascere subito.

Cominciano le contrazioni, aumentano... e poi, tutto d'un tratto, smettono. Non sento più niente, non ho il parto aperto, non posso partorire.

Mi  rifanno la flebo, i dolori ricominciano, ma il parto non è aperto.

E così vado avanti per 30 ore di travaglio.

Solo dopo 30 ore, con molta fatica nasce Lorena, il 2 ottobre 2009.

Ora ha 4 anni ed è la luce dei miei occhi!

di Sarbu

(storia arrivata per email a redazione@nostrofiglio.it)

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