Home Storie Voglio un figlio

"Baby loss", la testimonianza di un papà

di mammenellarete - 31.07.2022 - Scrivici

Papa-in-sala-parto-4-2
Fonte: Shutterstock
Sono il papà di una bimba che è venuta a mancare poco prima di nascere. Spero che questo post possa aiutare chi ha vissuto, vive o vivrà una tale esperienza, il "baby loss", invitandolo a non fermarsi, a non abbattersi, ma ad avere il coraggio, la pazienza, la forza, di ricominciare da capo!

Questa volta a scrivere è un papà. Il papà di una bimba che qualcuno erroneamente definisce "mai nata" traducendo il termine inglese baby loss, ma in realtà è una bimba nata morta. Una bimba venuta al mondo dopo nove mesi e tre giorni di gravidanza. Era il 2018, tutto era pronto, tutto apparentemente andava bene, poi il vuoto.

Si arriva in ospedale e… "non c'è battito"… e lì comincia un'altra vita. Mai pensata, mai immaginata! Il motivo per cui scrivo è semplicemente perchè spero possa essere d'aiuto, speranza per chi purtroppo si trova a vivere questa situazione. Negligenza medica (forse, probabile!) sfortuna o chissà cos'altro… una cosa è certa: nessuno dovrebbe vivere una tale situazione ma ahimè succede.

E ultimamente, questo evento è frequente. Ma questo post vuole essere di speranza, perchè dopo poco più di un anno "è uscito l'arcobaleno". Un bimbo che oggi ha tre anni, che esplode di energia, che riempie la nostra vita di gioia, felicità e amore! Insomma dopo la tempesta è uscito l'arcobaleno, dopo la morte, la vita!

Noi papà non possiamo minimamente immaginare quanto grande sia il dolore di una madre che dà alla luce un figlio morto, il nostro è un dolore grande, tanto grande, ma mai quanto quello materno.

"Baby loss", la testimonianza di un papà

E questo vale anche per la loro forza! La forza che ha avuto una madre di riprendere in mano la propria vita, con le ossa rotte, il cuore a pezzi, dapprima zoppicando, poi camminando piano, poi più veloce, fino a ricominciare a correre! A ricominciare tutto d'accapo! Una nuova gravidanza, con tutto ciò che comporta e con l'ansia a mille.

N'è valsa la pena? Certo che sì! Oggi si corre, ma per un bimbo che ha portato nella nostra vita un nuovo motivo per non fermarsi davanti a niente.

Per rialzarsi e ricominciare da capo.

Ora, spero che questo post possa aiutare chi ha vissuto, vive o vivrà una tale esperienza, un tale dolore, a non fermarsi, a non abbattersi, ma di avere il coraggio, la pazienza, la forza (piano piano, senza fretta) di ricominciare da capo!

Tutto ciò però lo si può fare solo se ci si ama davvero. E se si vuole vedere un lato (lontanamente) positivo in tutto ciò è proprio questo: se qualcuno mi chiede se amo mia moglie, la mia compagna, la mia amica per la vita, beh sembrerà strano. . . ma questa tragedia mi ha insegnato proprio questo, che CI amiamo talmente tanto da avere avuto la forza di ricominciare… dalla cenere.

di un papà 

Hai anche tu una storia da raccontare? Scrivi a redazione@nostrofiglio. it

TI POTREBBE INTERESSARE