Aborto

I miei due bambini sanno che il loro fratellino è un angelo

Di mammenellarete
donna
10 febbraio 2020
"Non c'è battito". Il mio bambino è andato via quando ero alla sedicesima settimana. Penso che il dolore di un aborto non si superi mai, ma bisogna cercare di andare avanti. I miei due bambini sapranno che hanno il loro fratellino che è un piccolo angioletto. Purtroppo la vita ci mette a dura prova, ma dobbiamo essere forti. La mia storia.
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Ho 33 anni e voglio condividere con voi la mia storia. Abbiamo avuto il nostro primo figlio nel 2013, una gravidanza andata bene. Nel 2018 siamo riusciti a cambiare casa e abbiamo deciso di provare ad avere un secondo figlio. Con nostro grande stupore rimango incinta dopo 10 giorni, pur avendo l'ovaio policistico.

 

Ci sentiamo da subito spiazzati perché in quel periodo dobbiamo affrontare un trasloco, fortunatamente pensa a tutto mio marito.
Nel frattempo decidiamo di sposarci, prima che nasca il bambino. Inizio a cercare l'abito e ne scelgo uno in stile impero per lasciare spazio al pancione. Le prime visite vanno molto bene.

 

Poi arriva la visita del 29 agosto 2018: viene anche mio marito perché dovevano dirci il sesso del bambino, ma quel momento, che doveva essere magico, si trasforma in tragedia. Vedo il mio ginecologo sbiancare e dirmi che qualcosa non va, ancora prima di lui io dico: "Non c è battito" (me ne sono accorta perché il bambino non si muove e la linea del battito è piatta). Lui conferma, ero alla 16° settimana.

 

Non ci credo che sta succedendo una cosa del genere. Vado in ospedale, dove mi ricoverano e mi inducono il travaglio. Il 30 agosto 2018 alle 9.20 partorisco il mio bambino (un maschietto). La cosa "forse" peggiore è che nella stanza accanto, nello stesso momento, nasce un bimbo sano.

 

Inizialmente non voglio vederlo ma, il personale mi dice che è meglio vederlo per elaborare in maniera migliore il lutto. Mi sono ritrovo uno scricciolo di 180 grammi tra le braccia, è un dolore indescrivibile. Passati i giorni del ricovero, torno a casa dove mi aspetta il mio primo figlio.

 

Dobbiamo comunicarglielo e la sua reazione mi fa male perché, poverino, inizia a piangere. Non so cosa sia successo perché gli esami, dopo l'aborto, risultano tutti perfetti.

 

Non ho più voglia di andare in giro e non ho più voglia di sposarmi perché credo che quel giorno mi possa ricordare che avrei potuto avere nella pancia il mio bambino. Non riesco a vedere donne incinte.

 

La mia rinascita

 

Alla fine, però, ci sposiamo e riproviamo subito ad avere un altro figlio. Ed a febbraio del 2019 scopro di essere incinta. Vado subito in panico perché ho paura, ad ogni visita non guardo mai il monitor dell'ecografo. Lo guardo soltanto quando il ginecologo mi dice che è  tutto okay.


Il mio primo figlio dice che il fratellino che è andato in cielo è tornato nella pancia della mamma. Passano i mesi e il 15 ottobre 2019 nasce il mio piccolo, proprio nella giornata dei bambini mai nati. Ringrazio Dio per il dono che ho avuto, ma ancora adesso, a distanza di quasi un anno e mezzo, soffro ancora pensando al mio bimbo che ora è un piccolo angelo.


Penso che il dolore di un aborto non si supera mai, ma bisogna cercare di andare avanti. I miei due bambini sapranno che hanno il loro fratellino che è un piccolo angioletto. Purtroppo la vita ci mette a dura prova, ma dobbiamo essere forti... Solo siamo donne.

 

di Vivi

 

(storia arrivata a redazione@nostrofiglio.it)

 

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