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Aborto spontaneo: da una brutta depressione alla gioia di aspettare Leonardo

di mammenellarete - 02.07.2014 - Scrivici

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Ho avuto un aborto spontaneo la notte di Halloween del 2012 alla 6ª settimana... Ero così felice: ero rimasta incinta praticamente subito dopo il matrimonio a giugno e non mi sembrava vero! Il mondo mi sembrava tutto rose e fiori...sentivo che sarebbe stata una femminuccia... Poi quella mattina del 31 ottobre perdite, corsa al pronto soccorso nonostante il mio ginecologo di allora mi disse di non preoccuparmi ed aspettare che passassero i giorni di festa... "Signora, non c'è battito" mi dissero..."ma forse non si è ancora formato il cuore...prenda buscopan e torni domani". Durante la notte ebbi contrazioni, dolori atroci ed insopportabili

perché sapevo che lo stavo perdendo... lì, nel water di casa mia tra le lacrime silenziose per non svegliare e turbare mio marito...

Il giorno dopo ebbi la conferma: ero vuota... e non solo nell'utero.

Ho passato mesi terribili, mi sono ritrovata dentro quella brutta cosa chiamata depressione che mi ha causato non pochi problemi e che mi ha portato a non riuscire più nemmeno a lavorare.

Tutti mi dicevano: "Sei giovane, ne avrai presto un altro, vedrai! In un paio di mesi rimarrai di nuovo incinta e ti dimenticherai di questa brutta esperienza, in fondo non era formato... meglio che sia successo ora che dopo...."

Ma se non lo vivi non puoi capire...

Quell'esserino era già la mia gioia di vivere, il mio futuro...

Passavano i mesi e quel dolore non si placava, non dormivo più, mi sono rifugiata nel cibo ed ho ripreso i miei 15 kg persi nei due anni precedenti con tanti sacrifici. Non sorridevo più e piangevo sempre...

Continui attacchi di panico e crisi d'ansia...la vita mi sembrava solo un tunnel buio e freddo.

Poi un giorno mi guardai allo specchio, pensai a mio marito e a quella vita che ero sicura prima o poi sarebbe arrivata e decisi di non pensare più a volere ostinatamente un figlio.

Così una sera tirai fuori il mio romanticismo e per la prima volta dopo più di un anno feci l'amore con mio marito senza pensare "speriamo sia la volta buona"...

Dopo 2/3 giorni cominciai a stare malissimo: coliche al fegato per 20 giorni... diagnosi: sabbia al fegato e fibroma uterino da ecografia.

Mia madre e mio marito mi dissero di non crederci, che sentivano che c'era qualcosa di più... non volevo crederci, per non rischiare di soffrire, per l'ennesima volta... ed invece...

Invece ora aspetto Leonardo che nascerà ad ottobre e che mi ha ridato la gioia, il sorriso, la bellezza e la speranza, anche se non dimenticherò mai quella creatura mai cresciuta a cui spesso riservo un pensiero di mamma e una preghiera!

di Simona

(messaggio arrivato sulla nostra pagina facebook)

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