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VBAC. Un'esperienza fantastica dopo un cesareo d'urgenza

di mammenellarete - 16.11.2022 - Scrivici

neonato
Fonte: Shutterstock
Dopo un primo cesareo, ho provato, al termine della seconda gravidanza, a partorire naturalmente. E per me è stata un'esperienza fantastica che auguro a tutte le mamme che hanno dovuto affrontare un cesareo d'urgenza.

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La mia storia da mamma comincia con la prima gravidanza, vissuta benissimo per 9 mesi. Il giorno 8 aprile 2018 (dpp) iniziano le contrazioni. Ci rechiamo in ospedale.

È domenica e l'ospedale è pieno di donne in travaglio. Seguita da un'ostetrica che sta imparando, arrivo in sala parto e la ginecologa si accorge che non c'è più il battito del bambino.

Alle 14,22 nasce Riccardo da un cesareo d'urgenza, finito bene per entrambi.

VBAC. Un'esperienza fantastica dopo un cesareo d'urgenza

Dopo questa prima esperienza, nel 2021 in piena pandemia sono incinta del secondo maschietto. La dpp è il 29 maggio. Valutando bene la situazione e in accordo con il mio ginecologo, fisso un cesareo programmato per il 24 maggio.

Più volte durante le visite di controllo mi è stato proposto il parto naturale, ma non me la sento proprio di rischiare questa volta. Eppure venerdì 21 maggio il mio bambino decide che è già ora di nascere.

Arriviamo in ospedale, entro da sola, aspetto l'esito del tampone avendo dolori fortissimi. Quando mi visitano mi dicono che sono già pronta per la sala parto e che avrei potuto provare a partorire naturalmente.

In poche ore in sala parto con il mio compagno, nasce il mio secondo figlio Diego. Un'esperienza fantastica che auguro a tutte le mamme che hanno provato un cesareo d'urgenza. Grazie ai miei gioielli Riccardo e Diego che mi hanno fatto diventare mamma.

da mamma Giulia

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