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Pressione alta e sospetta preeclampsia. Io e mia figlia ci siamo salvate

di mammenellarete - 12.05.2022 - Scrivici

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Fonte: Shutterstock
Pressione alta e sospetta preeclampsia preoccupavano i medici, che hanno optato per farmi un parto cesareo. In seguito, all'esame citologico della placenta è uscito fuori che avevo delle zone "infartate" in poche parole. Ci siamo salvate per un pelo sia io che mia figlia.

Io mi chiamo Victoria e sono la mamma di Claudia, che ha 4 mesi. La mia gravidanza è stata spettacolare: niente nausee, niente vomito, nessun problema, niente di niente, forse dopo la ventesima settimana un aumento di peso che mi ha fatto preoccupare un po'. Ai controlli tutto okay, anche ai controlli cardiologici. Alla penultima ecografia il dottore mi ha detto che dovevo mangiare più verdura e pesce, perché avevo un po' di liquido amniotico in eccesso, ma la bambina era già in posizione.

Ho seguito la dieta raccomandata, ho rifatto l'ecografia ed ero a posto. Misuravo la pressione regolarmente, niente di anormale. Alla trentacinquesima settimana ho avuto l'ultimo controllo cardiologico, avevo la pressione sui 130/80 che si è abbassata dopo 20 minuti. Ho fatto con la dieta questa volta levando il sale e misurando la pressione tutti i giorni, due volte al giorno.

Alla trentasettesima settimana sono andata al controllo ginecologico: collo dell'utero chiuso, in ogni caso era il periodo prima di Natale e pensavo che essendo la prima figlia sarebbe nata da lì a pochi giorni. Sono passati i giorni e nessun segno che volesse nascere, la pressione era sotto controllo. 

Siamo arrivati al 30 dicembre, l'indomani avrei fatto 40 settimane precise, eravamo al compleanno di un amico nostro (unico giorno che non ho misurato la pressione) e abbiamo deciso di chiamare il ginecologo.

Pressione alta e sospetta preeclampsia. Io e mia figlia ci siamo salvate

Ci ha detto di andare nel pomeriggio del giorno seguente a fare un monitoraggio. Il 31 dicembre alle ore 16 sono andata a fare il monitoraggio, la pressione era alle stelle, ma nessuno mi diceva nulla, ogni venti minuti mi controllavano e la pressione non scendeva, io ero comunque agitata, ero partita da casa già così.

Il ginecologo mi ha visitato: collo dell'utero ancora chiuso, mi ha fatto l'ecografia e ha visto che il liquido amniotico era diminuito, pressione alta. Si è consultato con altri medici e hanno deciso di fare un taglio cesareo d'urgenza, sospettavano una preeclampsia. Mia figlia è nata il 31 dicembre 2021 alle ore 19:03.


All'esame citologico della placenta è uscito fuori che avevo delle zone infartate in poche parole. Ci siamo salvate per un pelo sia io che mia figlia. Ci riteniamo fortunate perché il mio ginecologo era di turno in ospedale quel giorno e perché da un semplice monitoraggio prenotato il giorno prima abbiamo scoperto che ci siamo salvate in tempo.

di Vicky 

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