Parto rapido

Il mio parto velocissimo. Dopo due spinte è nata Serena Atena

Di mammenellarete
parto

04 Marzo 2019
Il mio terzo parto è stato velocissimo e improvviso: avevo dei dolori strani, ma mi avevano detto che mancava ancora una settimana. Invece, ruppi le acque proprio mentre stavo camminando in direzione dell'ospedale. La mia piccola Serena Atena è arrivata soltanto dopo due spinte. Ecco la mia storia.

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Il mio primo parto fu un cesareo non programmato dopo ore e ore di travaglio. Il secondo fu un parto naturale: le prime contrazioni arrivarono ogni 2 minuti ed ebbi in totale 6 ore totali di travaglio. Entrambi i primi due parti giunsero a 40 più 5.

 

Eccoci al mio terzo parto. Io aspettavo con ansia il giorno del parto. Avevo paura di dover arrivare oltre termine e mi fecero uno scollamento tre giorni prima delle 39 settimane. Durante la notte mi vennero parecchie contrazioni, che durarono ben sei ore. Provai tanto bruciore, ma non erano quelle "giuste": la situazione lì sotto nel frattempo rimase invariata.

 

Intanto i bambini erano rimasti per sicurezza a dormire dai nonni visto che il papà lavorava durante la notte. Due giorni dopo mia figlia di quattro anni volle restare a casa a dormire con me. La accontentai, tanto non avevo più avuto dolori. Mancava una settimana al termine ancora.

 

Andammo a dormire, ma mi svegliai all'improvviso a causa di un dolore tremendo. Pensai che fossero le solite finte contrazioni, ormai mi ero abituata. Andai a fare una doccia di mezz'ora come mi era stato suggerito in ospedale. Dopo un po' ebbi dolori ancora più forti, che alla fine mi fecero piegare in due. Provai a sopportare.

 

Appena uscita dalla doccia, chiamai mio marito e lo avvisai che avevo dei dolori. Lui mi chiese se volevo che venisse, io gli risposi: "Non so... bruciano ma solo un po' di più dell'altro giorno". Per fortuna lui conosce la mia soglia di dolore e mi disse: "Arrivo subito". Era a 25 chilometri di distanza. Mi richiamò con il vivavoce mentre era in macchina dopo circa 10 minuti.

 

Mi accorsi nel frattempo che ero entrata in travaglio poiché avevo dolori ogni due minuti. Mi chiese come mi sentissi, ma non riuscivo a parlare. Iniziai a piangere. Lui chiamò subito suo padre perché andasse a prendere la bambina.

 

Venne mio suocero e cinque minuti dopo arrivò anche mio marito. Ero arenata sul divano: era l'unico modo per sopportare il dolore e concentrarmi. Dover salire in macchina fu traumatico per la mia concentrazione e ad ogni curva mi veniva da urlare.

 

Ci volevano 15 minuti per arrivare all'ospedale. Ma dopo soli 10 minuti di macchina mi venne da spingere!! "Aiutooo, devo spingere", dissi. Mio marito diventò bianco e mi disse: "No, trattieni, non puoi"! Arrivammo e lui parcheggiò. C'era un pezzetto di strada da fare a piedi, e, tra una contrazione e l'altra, corremmo per arrivare al pronto soccorso. Serena voleva venire al mondo subito!

 

Mio marito mi seguiva pieno di valigie, con l'acqua e con il mio cappotto: un povero facchino. Avvistò un ragazzo che stava riportando in pronto soccorso la sedia a rotelle: lo chiamò e lui gentilissimo mi disse di sedermi... ma ops... si ruppero le acque e sentii che lei stava uscendo. "Dai dai, respira" mi dissero e il ragazzo, mentre mi accompagnava di corsa, iniziò a cercare di distrarmi facendomi domande.

 

Arrivati al pronto soccorso, iniziai a urlare dicendo che dovevo spingere: non ce la facevo più. Mandarono di corsa un infermiere per accompagnarmi al piano: non mi registrarono e arrivata in reparto nessuno sapeva niente di me. Mi dissero che dovevano farmi la visita ginecologica, ma io non riuscivo a muovermi, mi spogliarono in qualche modo e subito dissero: "No, portatela subito in sala parto!!!".

 

Io lo avevo detto che stava uscendo... In reparto l'ostetrico mi guardò e io urlai "Adesso posso spingere?". La risposta fu: "Assolutamente sì". Dopo due spinte contate nacque Serena Atena: la sua testolina era praticamente fuori da prima!

 

Fu un enorme sollievo... mio marito aveva già visto che la testolina era fuori durante la visita fatta al volo! Fu un parto velocissimo e improvviso e la paura di non arrivare in tempo in ospedale fu tanta. Il dottore e ostetriche erano contentissimi di questo parto flash: "Fossero tutti così", mi dissero. Mi comunicarono anche che ero la gioia di quella che era stata per loro una difficile nottata.

 

8 febbraio 2019: alle 01.43 è nata la mia Serena Atena.

 

di mamma Morena

 

(storia arrivata come messaggio privato sulla nostra pagina Facebook)

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