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Parto nel bagno di casa. Che esperienza!

di mammenellarete - 11.08.2021 - Scrivici

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Fonte: Shutterstock
Ho partorito per caso nel bagno della mia casa! Per fortuna la mia bambina stava bene e ad oggi sta bene. Parlarono di noi anche i giornalisti locali. Spero che questa mia storia possa essere di aiuto a qualcuno.

6 maggio del 2018. Il giorno precedente ero stata in ospedale per il tracciato. Avevo dolori forti ma, dopo due ore di tracciato, non c'era nulla di nulla e la dilatazione era al minimo. Mi mandarono a casa.

Tutto normale, nessuna contrazione. Nulla di nulla fino al mattino seguente. Alle 4 una forte contrazione e poi stop. Ripresi a dormire. Alle 5.40 un'altra contrazione forte, ma sopportabile. Mi alzai e iniziai a prepararmi per farmi portare in ospedale e per portare prima di tutto la mia prima bimba a casa di mia suocera (la mia prima bimba aveva solo un anno e mezzo).

Erano le 5.55, non riuscivo più a muovermi dai dolori. Mio marito (non vedente), con l'aiuto di mia madre che teneva la bambina, chiamò il 118 dicendo: "Presto venite, mia moglie sta per partorire la nostra secondogenita".

"State tranquilli abbiamo tutto il tempo per arrivare", questa fu la loro risposta. Ero in bagno per fare pipì, ma appena mi sedetti mi sentii come se stesse per nascere la piccola. Mi lasciai letteralmente scivolare a terra e dopo nemmeno due minuti nacque la mia piccola.

Erano le 06.10, la bimba stava già piangendo. Richiamammo il 118 e dicemmo che la bimba era nata e che quindi dovevano mandare un medico. Ci diedero le indicazioni su come procedere fino all'arrivo della prima ambulanza.

Un parto insolito avvenuto in casa

Nel frattempo arrivò la prima ambulanza, l'infermiera chiese cosa dovessero fare. E gli risposi che se non lo sapevano loro, di certo non potevo saperlo io. Aspettammo l'arrivo della seconda ambulanza con il medico.

Tagliarono il cordone alla mia bimba e ci portarono in ospedale. Ricordo che per tutto il viaggio la piccola ciucciava il dito e io chiedevo continuamente come stava. Arrivammo in ospedale.

La piccola restò due giorni in osservazione in UTIN, ma non aveva bisogno né di ossigeno né di nulla. Stava bene, per fortuna piangeva, mangiava e dormiva una meraviglia.

Io pure stavo bene, ma la paura, dopo qualche ora che mi ero assicurata che le mie bambine stessero bene, "viene a farmi visita". Ebbi un cedimento, svenni, ma mi ripresi a suon di schiaffi delle infermiere subito dopo. Sono passati tre anni e la mia bimba sta una meraviglia.

Ah dimenticavo... parlarono di noi anche i giornalisti locali, dicendo che la bambina era diventata cianotica e che io l'avevo presa in braccio. Ma non era nulla vero! Si sa, i giornalisti pur di far leggere i loro articoli inventano di tutto!!!

Spero che questa mia storia possa essere di aiuto a qualcuno. 

di Lu Lu

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