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Sono la mamma di due bambine che si amano

di mammenellarete - 24.06.2022 - Scrivici

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Fonte: Shutterstock
Sono mamma di due bambine che si amano. Guardarle mentre giocano insieme ci riempie il cuore di gioia ed ogni fatica è subito ricompensata. Si vogliono tanto bene e si amano. Cosa potremmo chiedere di meglio?

Sono una giovane mamma di 29 anni e ho due bambine meravigliose: Ambra, che ha tre anni, e Bianca, che da poco ha compiuto un anno.

Dopo un anno di convivenza con il mio compagno, attuale marito, sono rimasta incinta della mia prima bambina. Avevo 26 anni io e 33 lui, ero più spaventata io di lui, ma entrambi eravamo felici di questa grandissima novità. Non abbiamo mai voluto che i medici ci dicessero il sesso del bambino.

Speravamo solo che tutto andasse bene, nonostante ci siano comunque state un po' di complicazioni all'inizio. Tutto è andato benissimo ed è arrivata la nostra piccola Ambra, un fagottino pieno di capelli con gli occhi grandissimi pieni di amore.

Fin da subito la bimba si è dimostrata vivace, a 8 mesi già camminava, è sempre stata una bimba precoce, intelligente, interessata a relazionarsi con altri bimbi, anche più grandi, ad interagire con gli adulti, ha cominciato a parlare molto presto e a fare discorsi e frasi.

È sempre stata la nostra gioia e il nostro più grande amore. Dopo due anni dalla sua nascita è arrivata anche Bianca, la sua sorellina. Io e mio marito volevamo dare ad Ambra una sorella o un fratello con cui giocare. Non pensavamo con così poca differenza d'età. . . ma felici l'abbiamo accolta con gioia anche se è arrivata prima del previsto.

Da quando Bianca era nel pancione abbiamo cercato di coinvolgere Ambra, cercando di spiegare che dentro la pancia della mamma cresceva la sorellina, che sarebbe arrivata nel giro di pochi mesi. Assieme abbiamo tirato fuori dagli scatoloni tutti i vestiti di Ambra da piccolina, la carrozzina e i giochi, cercando di preparare tutto coinvolgendola sempre.

Sono mamma di due bambine che si amano

Purtroppo a causa del Covid la mia piccola non è potuta venire con me a vedere le ecografie della sorellina e nemmeno dopo la nascita è potuta venire a trovarci in ospedale, la cosa mi preoccupava.

. . ma è stata bravissima. Il papà cercava di tenerla impegnata in modo da non pensare che la mamma e la sorellina non c'erano a casa, ma erano in ospedale.

Tornate a casa la prima persona che Bianca ha incontrato è stata proprio la sorella. Il loro primo incontro è stata una grande emozione, da lì non si sono più lasciate, si sono volute fin da subito un gran bene, amore puro. Tutt'ora si continuano a cercare, la maggiore fa da mammina alla piccola, mi ha sempre aiutata a cambiarla, a lavarla e a farla ridere, raccontandole storie e cantando canzoni.

Le faccio stare sempre insieme e cerco di non separarle quasi mai. Le poche volte che è capitato di lasciare la piccola sola con il papà, la prima cosa che diceva Ambra prima di uscire da casa era: "Mi raccomando papà prenditi cura di mia sorella, perché è mia e di nessun altro!".

Ho la fortuna di avere al mio fianco un bravo marito, che è un papà meraviglioso che dedica il tempo libero alle bimbe, fortunatamente lavora a turni e mezza giornata è a casa con noi. Sono la prima ad ammettere che a volte non è facile, soprattutto se sono da sola a gestirle tutte e due.

Guardarle assieme giocare e ridere mi riempie il cuore di gioia ed ogni fatica è subito ricompensata, si vogliono tanto bene e si amano. Cosa potremmo chiedere di meglio? Tutto questo basta per alleviare qualsiasi fatica. Anche se a volte è dura perché vicine di età, è stata la cosa migliore che avremmo potuto fare. . .

Un abbraccio a tutte le mamme

di Desiré

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