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Due parti con taglio cesareo. La mia testimonianza

di mammenellarete - 11.01.2021 - Scrivici

incinta
Fonte: Shutterstock
Avrei voluto partorire in maniera naturale, ma purtroppo le mie due gravidanze, per motivi diversi, sono avvenute con taglio cesareo. Vi racconto la mia esperienza. Per fortuna i miei bimbi sono venuti al mondo sani e belli.
Otto anni fa ho avuto un cesareo per negligenza medica. Arrivo in ospedale per il primo monitoraggio e si notano subito le contrazioni al 100%. Le ostetriche mi dicono di andare a fare la visita perché ci siamo. Sono felicissima e per nulla spaventata! Voglio solo vedere mia figlia! Faccio la visita e la furbetta si è rigirata durante le contrazioni. Il ginecologo mi dice di tornare la mattina seguente per un cesareo!
 
Piango tutta la notte e non chiudo occhio perché ho paura del cesareo e non è di certo quello che ho sognato! Arriva il giorno del ricovero e nessuno mi visita... Aspetto e aspetto fino alle 17:00 del 22 dicembre! Arrivano infermiere e ostetriche per prepararmi e mettermi il catetere... Mi portano subito in sala operatoria e finalmente viene alla luce la mia cucciola. Nel frattempo però il ginecologo mi fa sapere che la bimba si è rimessa in posizione ed è uscita di testa! Potete solo immaginare la mia rabbia in quel momento.
 
Non mi avevano rivisitato prima del taglio. Se l'avessero fatto molto probabilmente avrei fatto un parto del tutto naturale. La ripresa è orrenda... Dolori atroci!!! Non riesco neanche a fare due scale... Dopo una settimana dal parto mi viene una bella mastite con febbre a 40 e torno in ospedale. La ginecologa mi visita e mi dice che ho un'infezione alla ferita. Sono disperata. Nel corridoio un angelo vuole che incontri un'ostetrica che conosco e guardandomi lei mi dice che ho semplicemente una mastite. Fatta una fiala di antibiotico, mi mandano a casa con profilassi antibiotica per bocca e tutto risolto! Ho evitato un'altra visita in sala operatoria!

Seconda gravidanza, secondo cesareo

Ho la seconda gravidanza dopo 7 anni. È stata un po' tragica. Questa volta ho tutto nella norma per provare un VBAC! Sono strafelice e straconvinta di farlo. Fortunatamente trovo un ginecologo in ospedale che mi segue e che mi appoggia in questa esperienza. Arrivano le prime contrazioni, ma lui va in ferie.

Vado in ospedale per dolori diversi dalle contrazioni... Sento che qualcosa non va ai reni. Vado in ospedale e mi dicono che sono normali dolori da contrazione, senza neanche farmi un'ecografia di controllo ai reni. Mi rimandano a casa e il giorno dopo mi sale la febbre. Torno in ospedale con dolori atroci e finalmente in pronto soccorso mi fanno un'ecografia ai reni.

Beh, sono dilatati come due meloni. Morale della favola: ho coliche renali e contrazioni insieme, come pensavo! Mi ricoverano e mi danno l'antibiotico. I tracciati sono buoni e aspetto con ansia la dilatazione (non possono aiutarmi con induzione o altro perché vengo da un cesareo e rischio la rottura dell'utero).

Purtroppo la mattina dopo, durante il monitoraggio, vedono che le contrazioni ci sono, ma che il cuore del mio angelo comincia a rallentare. La ginecologa mi consiglia di non aspettare e di fare subito un cesareo. Ho solo il tempo di mandare un messaggio al mio compagno mentre mi preparano! Dopo 5 minuti alle 11:35 nasce il mio principe azzurro! Tutto gonfio e sofferente, ma in ottima salute!

di Virginia 

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