Terapia intensiva

Quattro terribili giorni in terapia intensiva neonatale. Ma mia figlia si è ripresa

Di mammenellarete
neonata

09 Agosto 2018
Subito dopo il mio secondo parto, i medici portarono la mia bimba in un altro ospedale. In quel momento il mondo mi crollò addosso e iniziai a non capire più nulla. Mi chiesi perché era capitato proprio a noi. Per fortuna, dopo quattro interminabili giorni, mia figlia fu dimessa. E io sono rinata con lei.

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Ciao a tutte, non avrei mai pensato che avrei avuto anche io una storia da raccontare. Sì, perché non pensi mai che determinate situazioni possano accaderti in prima persona... Fin quando il destino ti mette di fronte a realtà che fino a quel momento hai solo sentito o magari letto su forum.

 

Questa è la storia mia e della mia piccola principessa. Portai a termina la seconda gravidanza senza mai nessun problema, fu un parto affrontato mano nella mano con il mio uomo. Le nostre lacrime di gioia furono condivise nell'istante dopo la nascita della bimba, che era già sul mio petto.

 

La portarono poi via con il papà per lavarla e per tutti i controlli e io rimasi in osservazione per due ore. A mezzanotte mi riportarono in camera e incrociai subito lo sguardo di mio marito.

 

Era uno sguardo preoccupato e al tempo stesso era come se lui volesse chiedermi scusa, perché nessun uomo, nessun papá vorrebbe annunciare mai alla propria compagna che non potrà riabbracciare subito la sua piccola.

 

Sì, perché dovevano portare via la bimba in un altro ospedale. Queste le sue parole! In quel momento il mondo mi crollò addosso e iniziai a non capire più nulla. Mi chiesi perché era capitato proprio a noi, perché un destino ingiusto aveva voluto separarci prima ancora di farci abbracciare per la prima volta.

 

Con lo sguardo annebbiato dalle lacrime la vidi mentre mi passava davanti nella sua incubatrice. Io ero inerme davanti a lei e non potevo seguirla. La mia guerriera restò due giorni in terapia intensiva e due giorni in sub-intensiva.

 

Ma per fortuna si riprese. Ringrazio Dio per il fatto che tutto, in quella terribile occasione, si è risolto velocemente. Voglio ringraziare in modo particolare tutto il personale e i medici che ogni giorno si prendono cura dei nostri piccoli angeli.

 

di Mirella

 

 

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