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Il mio guerriero prematuro è nato a 24 settimane

di mammenellarete - 07.10.2020 - Scrivici

neonato-prematuro
Fonte: shutterstock
Quando l'ho visto la prima volta sono scoppiata a piangere: pesava 710 gr ed era lungo 31 cm. Ora il mio bimbo ha 7 anni e la strada su alcune cose è ancora in salita... ma lui ha un sorriso meraviglioso!

Ciao a tutte mamme. . . mi chiamo Giuliana e sono qui per raccontare la mia storia!

Nel 2013 decido con mio marito di fare il secondo figlio. . . visto che avevo una figlia di quasi 3 anni speravo nel maschietto!

A fine febbraio scopro di essere incinta: grande felicità, aimé però durata poco. . . dopo qualche giorno iniziano le minacce d'aborto. Riposo, punture su punture. . . e arrivo alla dodicesima settimana. Finalmente tutto torna nella normalità. Per poco però. Purtroppo alla diciannovesima settimana, una sera iniziano delle fuoriuscite di acqua. Penso: forse si è appoggiato sulla vescica e perdo un po' di pipì. Così va avanti per tutta la notte.

La mattina vado con mio marito in ospedale, mi visitano e mi dicono che mi si erano rotte le acque e che dovevano ricoverarmi perché con il sacco rotto c'era rischio di infezione!

In quel momento ho pensato a mia figlia a casa e che dovevo iniziare a pregare!!! 

In sala parto troppo presto

Vengo portata in sala parto. . . iniziano le contrazioni. . . piangevo disperata e mi ripetevo: "Ma perché proprio a me?"

Mi dicono che fino a 22 settimane non si può far nulla e che essendo di 19 settimane avrei partorito il mio bimbo in una padella e che potevo decidere se portarmelo via o farlo seppellire a loro in quanto hanno un posto riservato al Verano! In quel momento credevo di impazzire. Ma il parto rimane chiuso, le contrazioni passano e vengo ricoverata. Era il 16 giugno 2013. . .

Vengo ricoverata

Passo40 giorni ricoverata immobile a letto, con punture ovunque. . . io sempre più depressa!!!

Poi la sera del 22 luglio ricominciano le contrazioni, intanto ero arrivata a 24 settimane. . . mi portano in sala parto, vengo monitorata e messa sotto flebo per farmi passare le contrazioni.

Arriva la mattina: con tutto quello che mi avevano dato io non sentivo più le contrazioni, ma c'erano e il mio bambino essendo senza liquido amniotico stava per morire.

. . se c'era una possibilità di vita ce l'aveva fuori. Intanto io non lo sentivo più che si muoveva!

Cesareo di urgenza, mio figlio nasce. . . poco distante da me c'erano tante persone ad attenderlo, quasi tutta la terapia intensiva neonatale. Io neanche lo vedo perché se lo portano via subito. Con il morale a terra e il fisico a terra il giorno dopo con una sedia a rotelle mi portano a vederlo. . . lo scock più grande della mia vita. . . tutto nero. . . pieno di tubi. . . sembrava un topolino appena nato!

Inizio a piangere. Mi dicono che pesava 710 gr e lungo 31 cm. Per una settimana non l'ho più voluto vedere, poi sono tornata in ospedale e ho iniziato a sperare ed ad affezionarmi a questo esserino!

Tre mesi di questa vita in TIN

3 mesi di questa vita. . . avanti indietro. . . vedendo un giorno un piccolo miglioramento per poi peggiorare e riprepararmi al peggio. Ora il mio bimbo ha 7 anni. La strada su alcune cose è ancora in salita, ma lui ha un sorriso meraviglioso. . . che ti illumina gli occhi. E tutti i giorni dice quanto bene ci vuole e questo ti riempie il cuore.

Sono bambini guerrieri che hanno più forza di noi genitori.

Un abbraccio a tutte le mamme che sanno che cosa si prova.

Di mamma Giuliana

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Aggiornato il 12.11.2020

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