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Potevo essere io, potevamo essere noi tutte

di mammenellarete - 27.01.2023 - Scrivici

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Fonte: shutterstock
Potevo essere io, potevamo essere noi tutte. Non è colpa della singola persona, la colpa è di un sistema, inasprito dal covid, che non supporta le mamme a sufficienza in quei momenti critici. Io quella notte ero sola ed è andato tutto bene perché sono stata fortunata.

In questo articolo

Potevo essere io, potevamo essere noi tutte

'SI DEVONO SMOBILIZZARE QUESTE MAMME'. Ancora sento questa frase nella mia testa.

Febbraio 2022, nasce il mio stupendo bambino un sabato sera alle 21.35, parto naturale con induzione, 6 ore intense, qualche controllo perché non ha pianto subito ma tutto bene per fortuna. Tempo di ricucirmi, attaccarmi ad una flebo e me lo portano all'una di notte.

Io contentissima, volevo stringerlo e fare skin to skin, mio figlio per me doveva stare con me dal primo istante della sua vita. Mio marito ci saluta e la prima notte tutto sommato passa tranquilla, non dormo certo ma lui è tranquillo.

La seconda notte non smette di piangere

La seconda notte un incubo, non smette di piange, non funziona attaccarlo al seno, non funziona cullarlo, non funziona il mio contatto. Il suo pianto rieccheggia in tutto il reparto e io sono sfinita e mi sento in colpa. Provo a chiamare, non per chiedere di portarlo al nido (da ingenua non lo credevo nemmeno possibile) ma perché ero preoccupata, stanca, poco lucida. Nessuno venne inizialmente, dopo diverse ore passa un ostetrico maschio e mi tranquillizza, mi dice 'é solo fame, calmalo e attaccalo' ma era incalmabile.

Passa la notte, io non dormo per la seconda notte di fila dopo aver partorito, verso le 6 il mio bimbo si calma finalmente, mi misurano la pressione, bassissima, vedevo doppio e aspettavo la colazione per mangiare e riprendermi.

Arriva l'inserviente con il carrello, chiedo scusa, non riesco ad alzarmi per i giramenti e chiedo gentilmente di portarmi té, pane e marmellata.

L'inserviente esige che io mi alzi per vedere cos'ha nel carrello in corridoio, perché 'SI DEVONO SMOBILIZZARE QUESTE MAMME', no certo a 36 ore dal parto senza sonno mi dovevo dare una mossa. Ero troppo riposata.

In quella notte poteva capitare a noi

In quella notte poteva capitare a noi quella tragedia impensabile, il mio bimbo piangeva disperato e non veniva praticamente nessuno, figuriamoci quanto erano controllate quelle mamme che erano tranquille con i loro bimbi.

Non è colpa della singola persona, la colpa è di un sistema, inasprito dal covid, che non supporta le mamme a sufficienza in quei momenti critici.

Io quella notte ero sola ed è andato tutto bene perché sono stata fortunata. Se penso che 30 anni fa mia mamma e mia suocera avevano il nido a disposizione, minimo 7 giorni in ospedale per riprendersi...mia mamma ha chiesto addirittura un giorno in più quando è nato mio fratello e mia suocera su 3 figli nessuno è uscito dell'ospedale con il moncone del cordone ombelicale.

A noi mamme di oggi invece non rimane altro che smobilizzarci quanto prima e non sgarrare. 

Di mamma Martina

#mamma #potevoessereio

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