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Partorisce in volo su un aereo Alitalia

di mammenellarete - 02.09.2011 - Scrivici

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Fiocco azzurro per la compagnia aerea Alitalia: una donna francese ha partorito ieri a bordo dell'aereo partito da Milano in direzione Parigi.

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La donna ha cominciato ad avvertire le contrazioni a metà del volo, e il bimbo è nato pochi minuti dopo l'atterraggio, all'interno dell'aereo mentre i passeggeri venivano esortati a uscire ordinatamente dal veicolo.
La mamma è stata assistita dal personale di volo e poi dal soccorso medico pronto ad attenderla sulla pista d'atterraggio.

L'ultimo episodio di parto in volo per Alitalia risale a 14 anni fa, quando un bimbo nacque a bordo di un aereo in viaggio tra Bombay e Roma.

Di questo episodio di parto in volo si sanno pochi altri dettagli, e subito in rete sono scattate le polemiche sul perché una donna incinta e a rischio parto sia potuta salire su un aereo anche se le norme sono inflessibili: per poter volare è necessario un documento firmato dal proprio ginecologo (non precedente a due settimane dalla data del volo) che attesti che la gravidanza non presenta complicazioni, che indichi la data presunta del parto, e che la gestante è in buone condizioni di salute e può viaggiare.
Le donne incinte possono viaggiare in aereo fino alla 36esima settimana, dopo la quale scatta il divieto di decollo. Le compagnie aeree richiedono un certificato medico dalla 28esima.

Le ipotesi sul perché sia capitato un parto in aereo sono tante:
- il bambino è nato prematuro
- la mamma ha dovuto prendere l'aereo nonostante le controindicazioni
- la compagnia aerea non ha rispettato le regole o non è così inflessibile

Voi cosa ne pensate?

Foto: Flickr

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