Parto veloce

Il mio parto super veloce. La mia piccola prematura è sanissima

Di mammenellarete
fotoparto
08 Gennaio 2019
Ero dilatata di 6 centimetri ed erano le ore 12.15. Poi i dolori iniziarono ad essere molto più forti. Alle ore 14 sentii il bisogno di spingere. "Impossibile", disse l'ostetrica. E invece sì. "Signorina, è dilatata al massimo, è ora"! Il mio compagno era appena uscito per fumare una sigaretta, corsero a chiamarlo. Alle 14.34 nacque la mia piccola meravigliosa, prematura e sanissima.
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Mi chiamo Veronica, ho 20 anni e il 16 novembre 2018 è nata la mia primogenita. Scrivo per raccontarvi la mia esperienza di parto super veloce.

 

Era un venerdì, il 16 novembre, la sera prima ero andata a cena con il mio compagno e i suoi genitori. Avevo la pancia molto bassa e dei forti dolori alla schiena. Insomma, niente di diverso dal solito.

 

Andai a letto tranquilla pensando che fosse un giorno normale. Ero a 35 più 5 settimane. Alle 6 del mattino mi svegliai con dei dolori alla pancia: era come se avessi le mestruazioni. Andai in bagno, pensando che era solo perché dovevo fare pipì.

 

Tornai a letto, provai a dormire di nuovo. Niente. Iniziarono delle leggere contrazioni. Regolari, ogni 5 minuti. Scrissi subito a mia mamma, che per fortuna abita vicinissimo a casa mia.

 

Avvisò mio fratello e mia sorella, che corsero a casa mia. Le contrazioni aumentarono e i dolori anche. Iniziarono a prepararmi la borsa per l'ospedale di fretta, perché non ero pronta!

 

Poi, mi dissero che l'ascensore non funzionava. E io abito al quinto piano. "Come farò a scendere?", pensai. Non riuscivo a camminare per il dolore. Allora mia mamma chiamò l'ambulanza. Subito arrivarono 4 infermieri, mi misurarono la pressione, intanto io stavo perdendo il tappo mucoso.

 

Decisero di portarmi giù con un telo plastificato, per le scale. Arrivammo in ambulanza, un medico mi teneva la mano, mi tranquillizzò. Ma io, di tutta risposta, mi vomitai addosso. Bella figura eh?

 

Arrivammo in ospedale d'urgenza, entrai in sala travaglio/parto. Erano le ore 8.30 della mattina. Il dolore era sopportabile, ma decisi di fare una doccia calda per rilassarmi. E funzionò! Mi rimisi a letto.

 

Ero dilatata di 6 centimetri ed erano le ore 12.15. Poi i dolori iniziarono ad essere molto più forti, a volte urlavo, a volte stringevo la mano al mio compagno. Alle ore 14 sentii il bisogno di spingere. "Impossibile", disse l'ostetrica.

 

E invece sì. "Signorina, è dilatata al massimo, è ora"! Il mio compagno era appena uscito per fumare una sigaretta, corsero a chiamarlo. Alle 14.34 nacque la mia piccola meravigliosa prematura, sanissima, del peso di 2 chili e 650 grammi.

 

di Veronica

 

(storia arrivata sulla pagina Facebook di Nostrofiglio.it)

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