parto prematuro

Emanuele, neonato prematuro di 32 settimane

Di mammenellarete
neonato1
13 marzo 2014
Cara redazione!
Volevo scrivervi la storia di Emanuele, un bimbo prematuro di 32 settimane!
Emanuele è il mio bimbo. Oggi fa 29 mesi di piena salute!
Io e mio marito dopo 10 anni di fidanzamento nel gennaio 2011 abbiamo deciso di sposarci.  Quindi iniziamo il corso prematrimoniale...
Nel mese di marzo mi trovo incinta! Increduli ma contenti, la gravidanza si prospetta non tanto facile con subito minaccia di aborto. Ma Emanuele ha un cuore forte che suonava come un treno!
I mesi passano, ma io continuo ad avere sempre di più contrazioni.
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Per fortuna il piccolo stava bene...

 

Nel frattempo ci si preparava al grande giorno: il matrimonio sarebbe stato a settembre 2011! Emanuele era lì, nella mia pancia. Sentiva la gioia di quella giornata! Ma le contrazioni non mi abbandonano.

 

Passa settembre ed io continuo a stare male, anche se in ospedale le condizioni del bimbo erano buone!

 

Il 10 di ottobre, a un mese giusto dal matrimonio, alle 5 del mattino ho un'emorragia. Con mio marito corriamo in ospedale, contrazioni da parto a 31 settimane.

 

Ricoverata d'urgenza cercano di bloccare le contrazioni e mi fanno subito la puntura per lo sviluppo dei polmoni del piccolo!

 

Emanuele ha deciso di nascere di 32+2 a 1 kg e 750 gr. Ha avuto la forza di piangere, portato subito in pediatria si presenta subito un bimbo forte e determinato.

 

Emanuele viene comunque intubato, posizionato il sondino, e nutrito del mio latte. (LEGGI ANCHE:ANTONIO PIO, NATO PREMATURO A 24 SETTIMANE)

 

Emanuele esce dall'ospedale con 1 kg e 800 gr di forza. Lì inizia la mia salita, Emanuele mangiava ogni 3 ore, notte compresa.

 

Emanuele per la sua situazione non viene trasferito in neonatologia, ma considerato un bimbo nato a termine, io vengo lasciata da sola senza nessun tipo di controllo pediatrico, ma solo controlli di routine.

 

Emanuele incomincia a farmi crisi respiratorie, bronchioliti e in ospedale continuavano a seguirlo senza la presa in considerazione della sua nascita prematura!

 

Io e mio marito abbiamo cresciuto un bimbo prematuro in casa senza aiuti da parte del sistema sanitario nazionale!

 

Passa l'anno ed Emanuele continua sempre ad ammalarsi e parlando con un amica scopro che i bimbi prematuri hanno un percorso da seguire...

 

Ma ormai Emanuele cresceva, era la mia gioia. Nel Natale 2013 chiamo l'associazione nati prematuri, e racconto la mia storia. La presidente è sconvolta di come ho cresciuto il piccolo! Vengo a scoprire che il bimbo aveva diritto dalla nascita del ticket sanitario per visite. Io 2 mesi fa sono riuscita ad avere una visita medica pediatrica con l'aiuto della mia pediatra che non finirò mai di ringraziare!

 

Ho sofferto tanto vedere il mio bimbo piccolo, ma vi dico che sono orgogliosa di lui!

 

Oggi vederlo correre, giocare e sentire la sua voce che chiama mamma e papà è una gioia immensa! Ah! Adora vedere il treno che fa tu tu...

 

Ti amo Emanuele

 

la tua mamma e il tuo papà!

 

di Michela

 

(storia arrivata sulla nostra pagina Facebook)

 

Leggi anche: parto prematuro, vi racconto il mio miracolo

 

 

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