Parto veloce

Il mio parto velocissimo. Dopo quattro spinte Andrea è arrivato

Di mammenellarete
parto
19 Dicembre 2018
Ero in attesa del mio secondo figlio. Un giorno, due settimane prima del termine, iniziarono le contrazioni e andai in ospedale alle 8.45. Durante la visita mi dissero che ero arrivata a sei centimetri, quindi... andammo in sala parto! Dal momento che volevo partorire in acqua, mi dovettero monitorare per un po'. Le contrazioni divennero molto forti, dopo dieci minuti iniziai ad aver voglia di spingere. Quattro spinte e... Andrea era lì! Erano le 9.45! In acqua nemmeno ci sono entrata, non ho fatto in tempo!
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Era il mese di giugno 2016 e mancavano ancora due settimane al termine della gravidanza. Il giorno prima che lui nascesse avevo qualche dolore, così, approfittando del fatto che il giorno dopo sarebbe stato di festa e che saremmo dovuti andare a pranzo con tutti i parenti, lasciai la mia bimba grande a dormire dai nonni, affinché io potessi riposare un po' meglio e fare le cose con più calma.

 

In realtà la mattina alle 6:30 mi svegliai, dopo aver dormito una nottata praticamente sul pavimento per il troppo caldo, e, appena mi alzai, sentii un "tac"...

 

Pensai che si fossero rotte le acque, invece andai in bagno e, con mia grande sorpresa, scoprii finalmente questo famoso "tappo". Da quel momento iniziarono piccole contrazioni sopportabili, ma da subito regolari... si presentavano ogni 4 minuti!

 

Chiamai la mia ostetrica e le spiegai la situazione. Lei mi disse: "Rilassati, io mi preparo e arrivo!" Io, con una calma che non so da dove veniva fuori, misi un telo per terra e dei cuscini, il mio telefilm preferito ed ero lì... Che facevo vocalizzi durante la contrazione ed ero un fiore... una volta terminata!

 

Alle 7 circa, quando mi visitò, mi disse: "Prepariamoci e andiamo perché sei arrivata a 4 centimetri". Noi eravamo reduci dalle 12 ore di travaglio della prima bimba e mai avremmo pensato che sarebbe stato così... rapido! Quindi ce la prendemmo con calma, ci facemmo la doccia, poi ci vestimmo e uscimmo.

 

Nel frattempo le contrazioni continuavano ad essere comunque sopportabili, più intense, ma sopportabili! Una volta in auto, mi si bloccò tutto e mi venne il panico. Per fortuna, appena misi piede in ospedale, iniziarono di nuovo e io le gestivo sempre benissimo con i miei vocalizzi! Erano le 8:45.

 

Durante la visita mi dissero che ero arrivata a sei centimetri, quindi andammo in sala parto! Dal momento che volevo partorire in acqua, mi dovettero monitorare per un po'. In questo frangente le contrazioni erano molto forti, dopo dieci minuti iniziai ad aver voglia di spingere. Quattro spinte e... Andrea era lì!

 

In acqua nemmeno ci sono entrata, non ho fatto in tempo! È nato alle 9:45!!! E successivamente la mia ostetrica mi ha confessato che in genere, quando visitano, dicono sempre un centimetro in meno. Quindi alle sette ero già di cinque e alle nove di sette centimetri!

 

Sono stati un parto ed un travaglio meravigliosi. Anche se purtroppo a lui questa velocità ha procurato un problema mandibolare, che tutt'ora stiamo trattando. Il piccolo ha avuto qualche piccolo problema nell'atto del parlare, che, per fortuna, stiamo risolvendo.

 

di Chiara

 

(storia arrivata sulla pagina Facebook di Nostrofiglio.it)

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