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Il mio parto veloce: il più bello del mondo

Di mammenellarete
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12 Agosto 2014
Vi racconto il mio parto.
Penserete: rieccoci con una storia con dolori, induzioni, ore ed ore di travaglio. Ed invece il mio parto è stato un parto facile. Esiste un parto facile? Beh, per me lo è stato.
Vi spiego meglio com'è andata.

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Ero alla 41 settimana ed era un mese che non sentivo altro che dirmi: "Ma quando partorisci?" E io nella mia testolina pensavo: "Come caspiterina faccio a saperlo?!" Perciò l'ansia e la voglia di partorire cresceva sempre più.

Il 31 dicembre 2012, la mattina, mio marito è tutto soddisfatto perché pensava che non avendo ancora dolori la sua piccola avesse deciso di fargli vincere la scommessa e che aspettasse l'anno nuovo per venire al mondo... e invece no! Ah, ah! Anche perché mica era lui a doversi trascinare quel pancione un giorno in più! Insomma, quel giorno ci mettiamo in macchina per andare dai miei suoceri a pranzo e in macchina discuto con mio marito per una cavolata, ma sento dei dolorini tipo mestruali. Penso che invece di volerlo prendere a padellate forse aveva smosso qualcosa in me...

Mentre sono dai miei suoceri i dolori non passano, perciò penso che sia meglio pranzare visto chissà quante ore di travaglio mi attenderanno a digiuno...

Sono le 14:30 e cronometrando i dolorini sono ogni 4 minuti. Perciò decidiamo di andare in ospedale dove mi attaccano al tracciato.

Alle 15:30 circa mi staccano dal tracciato e quando chiedo all'ostetrica se fossero contrazioni quelle che sentivo mi risponde ironicamente: "Una ogni 3 minuti non ti basta?"

L'ora successiva la passo chiacchierando per distrarmi con le ostetriche e loro simpaticissime si complimentano con me.

Dopo di che mi dicono che sto iniziando la seconda fase del travaglio, quella più dolorosa ed io per non farmi prendere dal panico a ogni contrazione stavolta un po' più dolorosa mi abbassavo piegando le gambe e mi rialzo appena passata.

L'ostetrica di turno mi guarda, ride e mi chiede se avessi seguito qualche corso preparto yoga. Io rispondo che stavo seguendo me stessa, il mio istinto e mi becco un altro complimento..

Alle 18 mi fanno salire in stanza e sentivo lo stimolo di far pupù... ma in realtà era la testolina che premeva. Così l'ostetrica mi prende per mano e scendiamo in ascensore in sala parto visto che me la sentivo di camminare.

Mio marito si prepara per entrare con me, sono le 18:30 ed abbraccio l'ostetrica perché avevo davvero pressione... perciò decidono di farmi spingere.

Mio marito mi aiuta tenendomi le gambe e io inizio a spingere a ogni contrazione.

Così, a parte il passaggio della testa un po' più doloroso, alle 19 15 nasce Carlotta. 3.250 kg di amore puro!

Io auguro a tutte le donne il mio meraviglioso parto durato 4 ore circa. So che ci sono donne che fanno anche prima ed è una fortuna essere così veloci e nel mio caso non aver sofferto tanto. Per cui ringrazio Dio per il dono che ci ha fatto con Carlotta, una una bambina stupenda che amiamo da morire, e per il parto più bello del mondo.

Ve lo auguro di cuore a tutte.

Elena

(storia arrivata sulla nostra pagina Facebook)

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