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Ovaio policistico: sono mamma!

di mammenellarete - 05.03.2014 - Scrivici

Vi racconto la mia storia! Conosco il mio ragazzo nel 2009, ci perdiamo di vista, e ci riavviciniamo nel 2012! E' stato Amore a prima vista! Per lui lascio il mio fidanzato storico, con cui stavo da quasi 7 anni. Cominciamo il nostro percorso insieme! Sin da subito pensiamo a quanto sarebbe bello avere un figlio. Dopo 3 mesi cominciamo a provarci. I mesi passano, e l'angoscia aumenta. Visita dalla ginecologa, e amara sorpresa: "Hai le ovaie policistiche, sarà difficile avere una gravidanza". Avevo un ritardo di quasi 2 mesi,

e né la nausea, né le giornate passate a vomitare o stremata sul divano mi facevano pensare.

 

Dopo 7 mesi, quando ormai non ci speravamo più, sorpresa!

 

Test positivissimo: "incinta 3+"! I 9 mesi sono volati, gravidanza da manuale, con i tipici disturbi, nausea e vomito 2° e 3° mese, reflusso fortissimo per tutta la gravidanza, finché non è nato!

 

Sono giunta al termine, ho quasi finito la settimana ostetrica, e a 41 settimane decido con la mia ginecologa di indurre il parto. La sera prima del ricovero, mi si rompono le acque.

 

Alle 22 mi ricoverano, dilatazione di 2 cm, secondo loro il parto è lontano.

 

Arrivo in sala travaglio, ultimo letto libero, il mio. C'era la luna piena, e quando c'è la luna piena, le donne partoriscono tutte insieme!

 

E' stato così, tutta la notte c'erano donne che arrivavano completamente dilatate, partorivano e tornavano in stanza. Urla disumane. Ed io tranquilla tra me e me "tanto ho l'epidurale, non sentirò nulla!".

 

Nel frattempo la stanza oltre i 6 letti, si era riempita di barelle sui cui erano "poggiate" altre donne in travaglio. Anche l'altra sala travaglio era nelle stesse condizioni. Anche il corridoio. E non esagero!

 

Purtroppo ho dimenticato di fare delle foto! In tutto ciò, io stavo benissimo, dolori pari a zero, contrazioni idem, quindi per tutta la notte ho fatto la spola tra la sala travaglio e la sala d'attesa, dove c'erano il mio compagno, mia madre e sua madre!

 

La mattina dopo li raggiungo alle 10 per l'ultima volta, dicendo loro di non sentirmi molto bene.

 

All'ultima visita ero a 4 cm di dilatazione e contrazioni "inesistenti".

 

Da allora alle 15 non mi hanno più visitata. Alle 15 sto male davvero, chiedo una visita, perchè sento di dover spingere. "Signora! Lei è completamente dilatata e pronta a partorire da chissà quanto!".

 

Scoppia la guerra tra ostetriche, per capire di chi fosse la colpa delle mancate visite. D'altra parte io per prima non mi sono proprio lamentata. Vedevo le altre piegate in due dal dolore, che urlavano come se le stessero squarciando, circondate da ostetriche che le accarezzavano e le massaggiavano, e pensavo "non è ancora il mio momento, me ne accorgerò, se è così straziante il dolore!".

 

Io stralunata e intontita dal dolore faccio per chiedere l'epidurale, e loro "A momenti lo mollava nel letto! Pensi a spingere ora! Il bambino è quasi fuori!".

 

In sala parto mi hanno spiegato che i cardiotocografi non sempre registrano le contrazioni. Poi capitano casi "sfortunati" come il mio in cui la donna non le avverte.

 

Il mio bambino è nato il 19/12/2013 alle ore 15:48, a 40 settimane e 6 giorni, con sole 4 spinte!

 

Un bambinone di 53 cm e 3,450 kg! E' nato con un'espressione arrabbiatissima!

 

Non so se sia dovuta al fatto che abbia dovuto "aspettare" per "uscire", o al trovarsi catapultato di colpo in un mondo tutto nuovo!

 

E' stato un parto perfetto e veloce visto che nessuno si era accorto che stava nascendo, ed io non avevo sentito dolori forti a tal punto da farmi pensare che era quasi fuori! Ora il mio bambino ha 2 mesi e mezzo, e scoppia di salute, allegria e vita! Amore di mamma e papà sei la nostra grande gioia! (Leggi anche: incinta quando era impossibile, mai perdere la speranza)

 

Con questo volevo solo dire alle ragazze che hanno il mio stesso problema, di non perdere mai la speranza, questi sono doni preziosi che arrivano quando meno te l'aspetti!

 

(storia arrivata sulla nostra pagina Facebook)

 

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