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Nascere con parto podalico senza cesareo grazie all’ostetrica Angela Accardo

di mammenellarete - 27.06.2011 - Scrivici

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Una storia curiosa, che la nostra amica Claudia si è fatta raccontare dalla sua mamma e che ha voluto riportare a sua volta qui su Mamme nella rete. La storia della sua nascita, con parto podalico e grande applauso finale per l'ostetrica Angela Accardo.

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Dovevo nascere con parto cesareo, perché la posizione podalica può dare complicazioni, in particolare quando il bambino esce con i piedi e non con il sedere: la posizione cefalica infatti fa sì che la testa (la parte più grossa del feto) crei lo spazio sufficiente per far uscire il resto del corpo. Nel caso del parto podalico invece ciò che rimane per ultimo è proprio la testa, che potrebbe fare più fatica a uscire, in particolare se a uscire per primi sono i piedi e non il sedere.

Fortunatamente però era in servizio un'ostetrica che ancora oggi è talmente affezionata al proprio lavoro da aver rinunciato alla pensione per restare in ospedale: si chiama Angela Accardo ed è stata nominata nel 1983 Cavaliere della Repubblica, per la sua dedizione e il suo impegno nel lavoro, nonché per i diritti civili delle donne e della famiglia: come donna e come ostetrica si è battuta perché le donne non avessero come destino solo quello di sposarsi ed essere al servizio del marito e dei figli. Si è battuta per il divorzio, per la maternità responsabile, per la presenza del marito in sala parto, per il diritto dei bambini ad avere in ospedale il papà o la mamma per tutto il tempo di degenza.

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Oggi che la cronaca racconta di quanti parti cesarei vengano praticati anche se non necessari (39% in Italia), sono contenta di essere nata con parto naturale, sia per non aver costretto mia mamma a un'operazione chirurgica invasiva, sia perché il parto cesareo, svolto in sala operatoria, dà alla luce il bambino in un ambiente asettico, cosa che può precludere la formazione dei primissimi anticorpi utili a prevenire allergie e contagi batteriologici nel futuro.

Per una mamma pluripara o per le gravidanze gemellari senza complicazioni, il parto podalico non è necessariamente un problema, però al giorno d'oggi la pratica del cesareo è sempre più frequente.

Così io mi chiedo, anzi chiedo a voi: come mai le nascite con cesareo sono aumentate così vertiginosamente? Forse le mamme hanno paura del dolore? Forse un'operazione chirurgica è meno complicata di un travaglio lungo ore?

Ditemi la vostra.

Foto: Flickr

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