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Mio figlio è il mio angelo. Grazie a lui ho rivisto la luce

di mammenellarete - 01.04.2014 - Scrivici

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Vi racconto di come è arrivato il mio secondo figlio. A dimostrazione che quando è destino che arrivino, arrivano. Avevo già una bimba di 2 anni che riempiva di gioia la mia vita, quando mio marito espresse il desiderio di cercare il secondo... L'idea non mi allettava, le mie giornate trascorrevano serene, ma straimpegnate... tra lavoro, casa e figlia, di tempo libero, nulla. Alla fine l'insistenza di mio marito mi convinse ad abolire le barriere anticoncezionali (mai usato pillola, solo metodi naturali.... ).

Accettai perché ero convinta che senza una ricerca effettiva, ci sarebbero voluti parecchi mesi prima di restare incinta... Invece passarono 3 settimane un unico rapporto e poi cominciai ad avvertire, mal di testa con aurea, appannamento della vista, giramenti di testa, e udito altalenante... il medico di base mi consiglia visita dall'ottorino e oculista, vado il giorno stesso dal mio oculista di fiducia, che mi cambia gli occhiali e mi prenota un controllo successivo, perché non si spiega un peggioramento del genere.

 

Passano così i 3 giorni successivi.

 

Io sono impiegata, immaginate lo spavento quando il quarto giorno mi sono accorta che non ci vedevo più nulla oltre i 15 cm e in più ogni tanto mi si sdoppiava la vista. Corro in p.s. non potete immaginare lo stupore quando dopo l'esame delle urine mi comunicano che non è un'infezione, ma sono incinta....

 

Cominciai a pensare: "Com'è possibile?"

 

I miei sintomi non sono quelli di una gravidanza, e poi non sono nemmeno in ritardo... (I miei cicli erano sempre di 32 - 33 giorni, ne erano passati solo 30). È troppo presto, non voglio un figlio, non sono pronta...

 

Sono tutti felici... Tranne io che piango in silenzio, piango di nascosto...

 

Passano altri due giorni, e finalmente mi si apre una via di fuga. Vedo un mare di sangue... Non lo volevo e ha tolto il disturbo...

 

Vado in p.s. dove mi fanno le beta e confermano i miei sospetti... Poi mi consigliano di ripeterle dopo 15 giorni. Chiedo al ginecologo se devo usare precauzioni, nei prossimi mesi, dice che se cerco un figlio non ne ho bisogno. Passano 15 giorni di inferno, tra dolori, febbre alta, perdite, e soprattutto rimorsi... Come ho potuto odiare tanto una creatura così indifesa? Come ho potuto augurare la morte a un figlio mai nato, quando non lo farei nemmeno per il mio peggior nemico?

 

Questa esperienza ghiacciò il mio cuore.... Non riuscivo più a provare sentimenti, per niente e nessuno, non mi sentivo meritevole di provarne....

 

Passa intanto un altro mese e del ciclo nemmeno l'ombra, mi accorgo così di aver scordato di controllare le beta...

 

Vado il giorno dopo... Cavolo.. Non si sono ancora azzerate... le ripeto tre volte a distanza di 1 settimana, ma perché si stanno alzando?

 

Vado su internet, e digito beta che salgono dopo aborto. Risposta: pagine e pagine che parlano di, mola gestazionale, infezioni e interventi pericolosi per risolvere, ecco questa è la mia punizione...

 

Mi fiondo dalla ginecologa... A pagamento.

 

Spiego la mia situazione, e lei mi sorride, il suo sorriso mi confonde: "Cosa c'è da ridere?"

 

Fa l' eco e dice: "Proprio come pensavo: lei signora è di nuovo incinta... Vede quel punto nero microscopico? È la camera gestazionale".

 

In quell'istante sento un forte calore nel mio cuore, vengo immediatamente invasa da una miriade di emozioni, tutte quelle che non riuscivo più a provare... non sapevo se ridere o piangere, ma la felicità era immensa.

 

La gine dopo un mese stima il termine della gravidanza, nel 19 marzo... FESTA DEL PAPA'.

 

Faccio i conti, è stato concepito 16 giorni dopo l' aborto, le perdite sono terminate 15 giorni dopo l' aborto, primo e unico rapporto in quel mese.... Come è possibile? Coincidenze? Miracolo? Grazie a lui ho ricominciato a vivere, dopo il buio ho rivisto la luce, è il mio Angelo, si chiama Gabriele.

 

Anche la gravidanza è stata dura e piena di ostacoli, ma insieme li abbiamo superati tutti....

 

Racconto i più eclatanti. (leggi anche: gli angeli custodi esistono. Mio nonno è uno di loro)

 

1°mese. Ho subito uno scippo sono caduta, ferite a ginocchia e mani. 15 giorni per guarire, ma il bimbo nulla... ancora non sapevo ci fosse.

 

3°-4° mesi. Bronchite a luglio e agosto. Guarita male perché troppo presto per usare antibiotici.

 

5° mese. Parotite.

 

6°-7° mese. Eritema da contatto, diffuso su tutto il torace, perché volevo evitare pomate al cortisone, è guarita da sola con un sapone a ph acido e bicarbonato.

 

8° mese. Infezione al dito del piede per essermi punta con un sasso, non riuscivo quasi a camminare, così mi hanno curato con 4 giorni betadine pomata.

 

9°mese. Cistite 15 giorni prima del termine, mai vista tanta sfiga tutta insieme, ho pregato tanto, affinché il bimbo nascesse sano...

 

Il cerchio si è chiuso con un parto dolorosissimo, e rischioso. Il bimbo ha sofferto, è nato nero, non piangeva... Ha preso 1 di apgar, ma dopo stimolazione e areosol si è rianimato subito, e dopo 5 minuti ha preso 10.

 

Che cosa ne dite? Ho ragione io? Se Questo non è un miracolo, è la dimostrazione che la voglia di vivere fa miracoli...

 

Grazie di esistere GABRIELE, cucciolo mio...

 

di G.

 

(storia arrivata per email a redazione@nostrofiglio.it)

 

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