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La Lotus birth

di mammenellarete - 07.07.2009 - Scrivici

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La lotus birth è la pratica che prevede la non recisione del cordone ombelicale alla nascita: il piccolo rimane collegato alla placenta tramite il cordone, aspettando pazientemente fino al distacco naturale, che si concretizza nel giro di qualche giorno. Il piccolo continua ad acquisire il sangue della placenta che risulta molto prezioso ed importante per il sistema immunitario.

Molti sostenitori della lotus birth, affermano che il piccolo avverte meno il distacco traumatico dalla mamma facendo in modo che tutto avvenga in maniera naturale senza situazioni forzate, proprio come quella del taglio del cordone ombelicale.

Il cordone, in effetti, viene tagliato solo per un motivo principale e prettamente pratico: abbreviare i tempi del distacco tra madre, piccolo e placenta e non per altri motivi fondamentali.

Questa pratica prende il nome da Clair Lotus Day, che sperimentò proprio questa pratica lasciando suo figlio attaccato al cordone dopo il parto, da qui il nome di Lotus birth. Il distacco graduale dalla placenta può aiutare il bambino ad affrontare meglio la respirazione che passa dalla pancia della mamma all'esterno.

Uno dei consigli pratici è quello di adagiare la placenta accanto al piccolo e lasciarla scolare e cercare di spostare il meno possibile sia il bambino che la placenta stessa aspettando, pazientemente, che la fase del distacco avvenga in modo naturale.

Per maggiori informazioni, segnaliamo il sito www.lotusbirth.it per avere un’idea più specifica di questa pratica quasi del tutto sconosciuta.

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