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Incinta senza saperlo. Eppure mio figlio è venuto al mondo sano come un pesce

di mammenellarete - 09.05.2016 - Scrivici

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Fonte: Alamy.com
Dopo il trasferimento mio e di mio marito in un'altra casa, tutti i mesi arrivava sempre il ciclo. Io ero molto stressata a causa della sistemazione degli scatoloni del trasloco, stavo tante ore al lavoro, venivo a casa appena in tempo per cucinare qualcosa a mio marito e lui andava al lavoro. Una sera, alle 23, dovetti chiamare l'ambulanza, avevo dolori fortissimi ai reni e mi portarono al pronto soccorso, dove mi dissero che stavo per partorire.  Alle 00.37 del 5 dicembre 2015 nacque Filippo, di 3 kg per 49 cm. Sano come un pesce

Sono mamma di Filippo, nato senza sapere che fossi in attesa di lui. Nel novembre 2014 ci trasferimmo io, mio marito e il cane nella casa nuova e più grande proprio in previsione di avere un figlio.

Nel frattempo ci pensammo e decidemmo di provare, ma tutti i mesi arrivava sempre il ciclo. Io ero molto stressata a causa della sistemazione degli scatoloni del trasloco, stavo tante ore al lavoro, venivo a casa appena in tempo per cucinare qualcosa a mio marito e lui andava al lavoro.

Mangiavo sempre male e lo stress aumentava sempre. Il bambino non arrivava mai. Passavano i mesi e a settembre 2015 iniziai a fare due lavori. Da quel mese notai che stavo mettendo su un po' di peso soprattutto sullo stomaco. Ma mi dissi che appena avrei sistemato la mia situazione lavorativa, mi sarei messa a dieta.

A novembre 2015 finalmente non giunse il ciclo e feci un test, ma risultò negativo. Quindi pensai che ero in ritardo e non contai i giorni di ritardo, ma il 4 dicembre 2015 la mattina vidi macchie rosse e pensai al ciclo.

Tranquillamente andai al lavoro e caso vuole che quel giorno mio marito lavorasse nel pomeriggio. La sera intorno alle 22 cominciai ad avere delle fitte al basso ventre e telefonai a mio marito per dirgli che quando sarebbe venuto a casa mi avrebbe dovuto portare all'ospedale perché stavo male.

Ma alle 23 dovetti chiamare l'ambulanza, avevo dolori fortissimi ai reni e mi portarono al pronto soccorso, dove mi dissero che stavo per partorire. Stavo per svenire, ma per fortuna c'era un'infermiera che mi tenne.

Da quel momento mi catapultarono in sala parto e alle 00.37 del 5 dicembre 2015 nacque Filippo, di 3 kg per 49 cm. Sano come un pesce. Non capii subito la gravità della situazione, ma in sala parto mi passarono per la testa milioni di domande.

Speravo solo che fosse sano, perché durante tutti i 9 mesi mangiai male e soprattutto feci cose che in gravidanza non si possono mangiare, facendo sforzi di ogni tipo. Nel frattempo mio marito giunse e fra un po' sveniva quando gli hanno riferito che ero in sala parto... ma allo stesso tempo camminava a 3 metri da terra per la gioia di diventare padre.

Avvisammo tutti quella notte e la prima persona che mi venne a sostenere moralmente fu la mia mamma, che ringrazierò a vita per quello che ha fatto.

Ora sono troppo felice di avere questo bambino al mio fianco da crescere e sono contenta di potergli insegnare quello che è stato insegnato ma me.

di Valentina

(storia arrivata come messaggio privato sulla nostra pagina Facebook)

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Aggiornato il 17.01.2018

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