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Il mio parto: non volevo l'episiotomia!

di mammenellarete - 13.08.2014 - Scrivici

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Buongiorno a tutti! Ecco la mia storia. Io e mio marito ci conosciamo nel 2007 ed è colpo di fulmine. Così dopo poco mi trasferisco da Firenze a Varese. Andiamo a convivere e nel 2011 decidiamo di sposarci.

Subito dopo il matrimonio iniziamo a pensare di allargare la famiglia e di acquistare quindi una casa più grande! Dopo un anno, dopo tre settimane di ritardo (per me era normale avendo il ciclo molto irregolare) faccio un test in pausa pranzo e risulta subito positivo. Ne faccio un altro per sicurezza e stesso risultato! La sera comunico la notizia a mio marito che sbianca. Poi dopo qualche minuto riacquista un po' di colore!!!

La gravidanza procede bene nessuna nausea il bimbo cresceva nella norma. Aspettavo un maschio per la felicità di mio marito che pensava che un siciliano possa avere solo figli maschi!!

Il 15 febbraio 2013 avevo il termine, la pancia era davvero enorme, avevo messo su troppi kg!

Nessun sintomo, nessuna piccola contrazione. A 40+2 mi sento strana, la pressione era un po salita (sempre nei limiti comunque). Alla una di notte mi sveglio ed iniziano delle leggere contrazioni, che in quel momento sembravano un dolore allucinante, sveglio mio marito che ha già in mano la valigia, ma gli chiedo di aspettare. Intorno alle quattro andiamo in ospedale. Mi fanno il tracciato e la visita e sono solo di 2 cm, mi rimandano quindi a casa. I dolori aumentano e alle 10 di mattina decidiamo quindi di tornare in ospedale. Altra visita sono di tre cm! Ancoraaaa!!!!

Mi ricoverano. Vado nella mia camera, davanti a me una mamma con già la sua bimba tra le braccia. Mi dice: "Signora farà prestissimo!!!"

Non fu così! Le contrazioni ci sono, ma non sono regolari.

Intorno all'una mi visitano e sono di 5 cm quindi mi mandano in sala travaglio. Tutto per loro procede bene. Il bimbo sta bene. Il travaglio procede lentamente ma essendo il primo figlio é tutto normale! Pomeriggio interminabile. Ad ogni contrazione spaccavo una falange a mio marito!!

Alle sette di sera si rompono le acque ero di 7 cm... mi portano quindi in sala parto! Dico tra me e me: "Dai ci siamo!!!"

Invece nooo. Mi chiedono come voglio stare io non capisco più niente mi metto quindi sul normale lettino. Inizio a spingere urlando come una pazza. Mio marito mi ha poi raccontato che alle prime spinte stava svenendo perché il mio viso era deformato!! Ahhaah!! Comunque l'ostetrica mi dice che spingo male, di gola, non va bene.

Seguo i consigli, quindi smetto di urlare e spingo verso il basso... Ma niente! La ginecologa mi spiega che se continuo a spingere mi sarei lacerata. Una membrana vicino all'imene non si ammorbidiva al passaggio. Quindi mi chiedono se possono tagliare!! Io dico di NO!! Avevo paura che facendo episiotomia poi me la sarei fatta addosso per tutta la vita! Insomma alla fine tagliano ed io non mi accorgo di niente. Alle 20:18 con un gomito sulla pancia e con una forza sovraumana che spacca anche il lettino... nasce Alessandro 3,890 kg di amore, la perfezione!

Me lo mettono sulla pancia ed esplodo in un pianto di felicità insieme a mio marito

Prendono il bimbo per lavarlo. Nel frattempo arriva un dottorino che con uno sgabellino si mette proprio davanti alla mia patatina e con ago e filo inizia il suo lavoro... 39 punti interni e esterni.

Ne è valsa la pena. Noi donne abbiamo la possibilità di dare la vita e non c'è cosa più bella! Adoro mio figlio e non vedo l'ora di riprovare questa esperienza nonostante tutto!

Mamma Valentina

(storia arrivata per email a redazione@nostrofiglio.it)

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