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Il mio parto negli USA: un'esperienza con la sanità pubblica americana che rifarei!

di mammenellarete - 15.01.2015 - Scrivici

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Sono di Macerata e mi sono trasferita da tre anni con mio marito ad Atlanta. Sono rimasta incinta negli Stati Uniti e, dato che ero senza assicurazione medica, ho usufruito di un programma statale. La sanità, come saprete, in America è privata, quindi è carissima. Però ci sono anche molte possibilità di aiuti e sussidi per donne incinta e con bimbi piccoli. Ero preoccupata all'inizio, soprattutto all'idea di partorire lì. Ma sapete che cosa vi dico? E' stata un'esperienza positiva. Che rifarei subito.

Mi chiamo Federica e ho una figlia, Mia, nata in America. Sono italiana, originaria di Macerata, nelle Marche, ma mi sono trasferita da tre anni ad Atlanta.

 

Credo che il mio parto, avvenuto negli Stati Uniti, sia stato un'esperienza molto positiva. Prima di partorire ho pensato di tornare in Italia. Chissà come sarà la sanità oltre oceano? E l'assicurazione? Sarà costoso? Quanti pensieri e dubbi mi passavano per la testa. Ma ora che ci sono passata, sapete che cosa vi dico? Sono soddisfatta e lo rifarei.

 

Tutto è iniziato quando ho conosciuto mio marito, di origini russe ma americano d'adozione. Ci innamorammo... ci sposammo tre anni fa e mi trasferii subito in America, ad Atlanta.

 

La mia piccola Mia nacque proprio ad Atlanta. In quel periodo non avevo ancora l'assicurazione medica, perciò usufruii di un programma statale di assistenza medica di emergenza. Questo speciale programma mi permise di partorire con costi abbastanza contenuti per gli standard americani.

 

Dopo il parto restai in ospedale il tempo minimo indispensabile, non più di 2 giorni, sempre con il bebè vicino a me. Poi effettuai un controllo dopo nove settimane, un po' come si fa in Italia. Insomma, una bella esperienza. E pensare a quante preoccupazioni avevo prima di partorire!

 

Per quanto riguarda il trasferimento in generale, posso dire lo stesso. La lingua non fu un problema, come invece temevo all'inizio.

 

Imparai presto abbastanza bene l'inglese e fu tutto abbastanza chiaro da apprendere. Svolsi e svolgo serenamente visite e controlli. I dottori sono tranquilli e bravi.

 

La sanità, come saprete, in America è privata, quindi è carissima. Però ci sono anche molte possibilità di aiuti e sussidi per donne incinta e con bimbi piccoli.

 

di mamma Federica

 

(messaggio arrivato tramite la nostra pagina Facebook)

 

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