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Il mio parto indotto: saremo una famiglia!

di Nostrofiglio Redazione - 05.06.2013 - Scrivici

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"Così ho fatto, alla seconda spinta è uscita la testa, alla terza il corpicino... Angelica era fra noi, me l'hanno appoggiata sul petto, ci siamo guardate ed è iniziata la nostra meravigliosa avventura in tre...". La storia di Chiara, che ha dato alla luca Angelica con parto indotto alla 27° settimana di gestazione.

di Chiara Spatti

Data presunta del parto: 21 marzo 2012, primo giorno di primavera, giorno atteso con grande ansia...

Il conto alla rovescia ha iniziato molto tempo prima...ma si sarebbe accorciato....

Il 27 febbraio, primo giorno della mia 37' settimana di gestazione, noto perdite rosastre, non mi allarmo particolarmente, ma per scrupolo decido di andare in ospedale. Sembrava tutto a posto, quando uno degli esami fatti ci stravolge la giornata: avevo rotto il sacco, pertanto mi avrebbero ricoverata e l'indomani mattina indotto il parto.

Una strana calma mi possedeva nonostante il fuori programma, cosa che non si poteva dire del mio compagno che è entrato immediatamente nel pallone!

Ho dovuto prendere in mano la situazione e, con fermezza, gli ho fatto un bel discorsino, l'ho invitato ad andare a casa, farsi una doccia e dormirci su, la mattina seguente avrei avuto bisogno di sostegno, non di qualcuno da sostenere!!!

Sono quindi rimasta sola in una stanza d'ospedale con due estranee... avessi dovuto immaginare in precedenza quel momento, avrei detto che sarei stata terrorizzata e in ansia, invece ero incredibilmente calma e serena, ho fatto una piccola ricerca sui parti indotti, letto blog e commenti, ma nulla mi poteva spaventare, era arrivato il mio momento magico, avrei abbracciato la mia principessa ed iniziato un meraviglioso viaggio con lei ed il mio compagno. Qualsiasi cosa sarebbe successa il giorno dopo l'avrei sopportata!!!

La notte è passata in un baleno, è arrivata mattina e mi hanno indotto il parto inserendomi la fettuccina alle 8.30. Ho passato una serena mattinata attaccata al monitoraggio con il mio compagno che mi metteva musica a richiesta e non, chiacchierando del più e del meno.

A mezzogiorno e mezzo ero dilatata di 4cm, così il mio compagno è andato a mangiarsi un panino... in quella mezz'ora è iniziato tutto! In quel lasso di tempo mi sono dilatata da 4 a 10 cm e sono iniziate le spinte...

Il mio compagno è arrivato in quel momento, è stato bravissimo (pensavo svenisse...), mi ha sostenuta ed incoraggiata, nel frattempo ho mobilitato ginecologhe ed ostetriche, nessuno si aspettava una tale velocità. Arrivata in sala parto, alla prima spinta ho urlato "non ce la facciooooo", le persone intorno a me, erano molte, facevano il tifo per me, una ginecologa mi ha detto: "Non urlare, usa il fiato e la forza per spingere"...

Così ho fatto, alla seconda spinta è uscita la testa, alla terza il corpicino... Angelica era fra noi, me l'hanno appoggiata sul petto, ci siamo guardate ed è iniziata la nostra meravigliosa avventura in tre.....❤❤❤

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