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Il mio parto è stato un grave errore umano

di mammenellarete - 19.05.2021 - Scrivici

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Fonte: Shutterstock
Il mio parto è stato un grave errore umano. C'erano avvisaglie da un paio di giorni prima che ci fosse qualcosa che non andava, ma hanno preso tutto sottogamba.
Ho partorito il 13 maggio 2020 ore 23.37.
Ma facciamo un passo indietro.
 
La mia gravidanza è andata molto bene, ogni tanto mi capitava di avere qualche piccolo malessere ma niente di che. A fine gravidanza, risulto essere positiva alla streptocco emolitico b e fin qui tutto sembrava ancora essere tranquillo. 
 
Il 13 maggio ore 7.00 sono a 39+1 e avverto strani dolori, capisco che sono dolori che mi porteranno al parto. Perciò, io e mio marito andiamo in ospedale e per tutto il tempo vengo monitorata.
 

Non sentivo mio figlio muovere a dovere

 
Voglio aggiungere che io a mio figlio non lo sentivo muovere a dovere, avevo la pressione alta e urine scure. Dicevano che era tutto sotto controllo, ma io avvertivo che per mio figlio non era così. Addirittura, dal momento che le contrazioni non erano regolari mi propongono di andare a casa e di tornare qualche ora più tardi. Io rifiuto e mi danno una camera. Vado a fare pipi e mi accorgo che escono macchie verdi, ad un certo punto, mi si rompono e le acque e sono verdi. Immediatamente allerto l'ostetrica e mi portono di urgenza in sala parto. Lì, dopo un sacco di analisi, scoprono che ho una corionamniosite da streptocco b e decidono di farmi un parto cesareo di urgenza. Prima dicono di volermi fare l'epidurale, poi la spinale e arrivata in sala operatoria mi dicono che dovranno farmi la generale perché rischio che mi si infetti la spina dorsale e che conseguentemente posso rimanere con le gambe bloccate a vita.
Vi lascio immaginare che trauma. Ma in realtà a quel momento non avevo paura per me ma per mio figlio. Dopo un attimo... Il buio!
 

Mio figlio è intubato

 
Mi sveglio il giorno e scopro che mio figlio è in terapia intensiva, intubato che non respira bene ed ha problemi al intestino. Io avevo una sepsi in atto e mio figlio anche. Abbiamo trascorso parecchi giorni li.
 
La ginecologa che mi aveva seguito per tutta la gravidanza, il giorno dopo il parto, mi viene a trovare e disinvolta mi dice: "Avremmo dovuto programmare il parto cesareo, il tuo fisico non permette un parto normale". A quel punto l'ho guardata e avrei voluto mandarla a quel paese, ma non l'ho fatto.
 
Il mio parto è stato un grave errore umano. C'erano avvisaglie da un paio di giorni prima che ci fosse qualcosa che non andava, ma hanno preso tutto sottogamba. 
 
Adesso io ho TRAUMA EMOTIVO SERIO e questo grazie a questa gentaglia che vuole rischiare il parto normale anche quando NON È POSSIBILE.
 
Di mamma Siriana 
 
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