Parto

Ho paura del parto. Purtroppo non mi sento ancora pronta

Di mammenellarete
parto

24 Agosto 2016 | Aggiornato il 04 Dicembre 2017
Ho desiderato tantissimo il bimbo che ho in grembo. Però ora, a distanza di venti giorni dal parto, ho un'ansia terribile, di molte cose. Prima di tutto vorrei partorire in casa da sola, poiché ho visto video di parti e di episiotomie e mi sono spaventata molto. Penso che non ce la farò mai a subire una cosa del genere. In seguito, ho dei parenti molto invadenti e vorrei che non fossero tali. Infine, mi chiedo se i dottori al momento del parto possano darmi qualcosa per anestetizzarmi e farmi partorire, così da non dover ricordare nulla. Vi racconto i miei dubbi.

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Ho 21 anni, sono sposata da due. Il mio sogno già da piccolina era diventare madre, così nove mesi fa decidemmo di provarci. Al primo tentativo ero incinta.

 

Ero e sono felicissima. Ero impazzita totalmente per questo bimbo che a breve sarebbe nato. Pensavo già a tutto le prime settimane di gravidanza, volevo tutto perfetto. Pensai davvero a tutto, ma non alle paure che mi avrebbero assalita a distanza di 20 giorni circa dal parto.

 

Ora ho un'ansia terribile, di molte cose. Prima di tutto vorrei partorire in casa da sola, ho visto video di parti e di episiotomie. Penso che non ce la farò mai a subire una cosa del genere.

 

All'ospedale ho paura di quello che potrei fare sul lettino, se mi sforzo potrebbe uscire di tutto tranne che il bimbo, me ne vergognerei troppo, e sopratutto rimarrei traumatizzata a vita.

 

La seconda paura è che i miei parenti non mi lascino tregua, sono persone molto assillanti, danno consigli non richiesti e ti giudicano se non hai casa in ordine. Prima che rimanessi incinta venivano senza chiamare e mi trovavano in ordine, ben vestita e truccata sempre.

 

Per questo l'idea che mi trovino senza trucco mi fa deprimere, non mi riconoscerebbero. Tutti da ora mi dicono che non avrò tempo da dedicare a me, io sono una persona che se non sistema prima se stessa non ce la fa nemmeno con le altre cose.

 

Purtroppo ho sofferto di depressione all'età di 14 anni e ho preso strade che mi stavano portando alla morte. Grazie a me e mio marito sono uscita da tutto, ora sono pulita e pronta per una nuova vita.

 

Non so se un figlio mi porterà gioia immensa o mi ricondurrà alla depressione di 8 anni fa, non so come affrontare il tutto. Eppure sono stata io a volerlo, a desiderarlo con tutta l'anima, ad amarlo sin quando era un fagiolino microscopico.

 

Ora invece non mi sento pronta. Vorrei andarmene lontano senza nessuno attorno. Vorrei che ci fossimo solo io, mio marito e il mio bambino. Ma la verità è che non si scappa da nulla, soprattutto dal parto. Vorrei fare un cesareo, perché la paura di spingere e tutto quello comporta una spinta mi danno angoscia.

 

Non so veramente cosa fare, ho letto cose negativissime. Mi chiedo quindi se possano darmi qualcosa per anestetizzarmi e farmi partorire, così da non dover ricordare nulla... Non sono tranquilla affatto. Aiuto!

 

di una mamma 

 

(storia arrivata alla pagina Facebook di Nostrofiglio.it)

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