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Cesareo d'urgenza: la mia piccola era nata, salva

di mammenellarete - 24.03.2021 - Scrivici

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Fonte: shutterstock
Decidono di far un cesareo d'urgenza. Mi sentivo impotente, in colpa, fragile! Avrei voluto che tutto fosse andato in modo normale e invece !

Tutto incomincia l'anno scorso, nel 2019.

Il desiderio  di aver un bimbo si faceva sempre più forte! Purché continuassimo a provarci. . . non arrivava. Poi, verso i primi di marzo, scopro di essere in dolce attesa. La felicità  più  grande era arrivata!

Una gravidanza serena

La gravidanza era serena, senza nessuna complicazione! Arrivano al momento in cui il termine  della gravidanza si fa vicino, ma purtroppo succede che la piccolina non vuol saperne di nascere.

Passano giorni. . . e tutto tace! Passano tutti i 10 giorni. . . e ancora  nulla, sicché  mi ricoverano,decidendo così di farmi l'induzione.

Nella sera i dolori incominciavano a farsi sentire, alle tre di notte arrivò a quasi completa dilatazione. . . e mi portano così in sala parto. . . . chiamai il mio compagno che nel giro di poco mi raggiunse! 

La mia piccola sta per nascere

I dolori erano sempre più intensi, e quindi decisi di fare l'analgesia. Ma nulla, il tempo passava, ma non accadeva nulla. E io ero sfinita. . . provarono a farmi mettere in piedi, in ginocchio per spingere. . . ma nulla.

Alla fine decisero di far un'ecografia: da lì  capiscono che la piccola aveva la testina troppo alta, subito si accorgono che il battito  della piccola stava calando! Perciò  decidono subito di far un cesareo d'urgenza.

Mi sentivo impotente, in colpa, fragile!

Avrei voluto che tutto fosse andato in modo normale e invece. . . !

La mattina mi portano in sala operatoria: non mi addormentano totalmente, quindi assisto a tutto. Nel giro di qualche minuto la piccola è nata. . . pianse subito energicamente! Significava che stava benissimo.

Non smettevo di piangere. . . la piccola era salva.

Di mamma Manuela

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