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A Roma nasce la Casa del Parto

di mammenellarete - 06.03.2009 - Scrivici

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Dopo la Casa del Cinema, la Casa del Jazz e quella della Letteratura, nasce a Roma la Casa del Parto, definito “il primo luogo in cui si può partorire in acqua”. Domenica 8 marzo 2009  è stata inaugurata nel parco dell’Ospedale G.B. Grassi di Ostia.

All’inaugurazione saranno presenti il presidente della regione Lazio, Piero Marrazzo e il vice presidente Esterino Montino. L’inizio della cerimonia è previsto per le 11.30, in cui ci sarà il “Rituale di benvenuto nell’isola degli approdi morbidi”, con esibizioni di musica e danza dirette da Ilaria Drago.

 

 

Il cantiere per la costruzione è partito l’anno scorso nel mese di aprile ed, in meno di un anno, ha portato già all’attivazione di questa struttura che offre un servizio davvero mirato ed interessante. Roma diviene sempre più una città attenta alle esigenza di una donna che ha anche la fortuna di essere mamma. Le difficoltà che una donna in gravidanza, una mamma, incontra in città sono maggiori, rispetto alla vita in uno spazio ristretto - che può essere un paese o una cittadina - figuriamoci poi nella capitale.

 

Gli spostamenti per una donna in gravidanza, o per una donna che cerca di muoversi con un bambino sono molto difficoltosi: i treni della metropolitana sono spesso affollati, molte volte non è possibile portare in bus il passeggino o la carrozzina per la limitatezza dello spazio. Il traffico della città può creare problemi anche quando per una donna è arrivato il momento di partorire: quando si rompono le acque, oppure cominciano le doglie, bisogna essere tempestivi nel raggiungere l’ospedale.

 

L’idea della Casa del Parto è un’iniziativa davvero rassicurante per una donna che desidera vivere la sua gravidanza e, quindi, il momento del parto in modo tranquillo e sereno senza i pensieri e le frustrazioni che qualcosa possa andare storto o che il dolore possa essere insopportabile.

 

 

Questa casa della maternità rappresenta un luogo di accoglienza davvero sicuro e sereno che offre assistenza a donne che hanno una gravidanza a basso rischio. Anche l’OMS (Organizzazione mondiale della sanità) stabilisce che il parto dovrebbe avvenire dove il livello di medicalizzazione è il più basso possibile e con adeguata assistenza. Nella Casa del Parto, una donna potrà ricorrere ad epidurale gratuita (quando vorrà ricorrere al parto tradizionale) ed ha anche la possibilità di seguire un percorso che l’accompagnerà in tutti i nove mesi fino al momento della nascita del bambino.

 

La possibilità di partorire in acqua è garantita dalla presenza di vasche adatte a questo tipo di parto. Esercitano un micro massaggio sulle terminazioni nervose e per questo lasciano che la percezione del dolore nella donna sia minore.

 

La possibilità che la Casa del Parto offre, di poter permanere anche prima del parto, garantisce sicurezza alla donna che è assistita anche quando bisogna intervenire d’urgenza (come quando si rompono le acque).

 

Che ne pensi di questa iniziativa? Raccontalo sul nostro forum "Aspetto un figlio"!

 

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