Home Storie Racconti di genitori

Valentina, volontaria ABIO

di mammenellarete - 11.10.2010 - Scrivici

abio_vale_ap.180x120
La redazione di MammeNellaRete ha avuto l'occasione di conoscere Valentina Domeniconi, volontaria, in occasione della sesta giornata nazionale Abio svoltasi lo scorso settembre. Valentina ci ha raccontato la sua storia: Sono volontaria ABIO dal 2004. Faccio parte del gruppo dei soci fondatori della sede ABIO di Grosseto. Pensavo da tempo a questo tipo di volontariato e avevo cercato informazioni, ma nella mia città non c'era ancora una sede ABIO. Poi un giorno, per caso, ho letto su un quotidiano locale l'invito per partecipare al corso di formazione di base e non ho avuto dubbi! Mi piaceva l'idea di dedicarmi ai bambini. Stesse motivazioni di tanti altri aspiranti volontari; non avrei immaginato che poi ABIO sarebbe diventato parte della mia vita!

Da subito mi sono occupata anche della parte organizzativa e non mi sono mai limitata ad essere solo volontaria. Inizialmente ricoprivo la carica di Segretaria, poi, circa 2 anni fa sono diventata Presidente della sede ABIO di Grosseto. E' un ruolo delicato e a volte difficile, soprattutto per una ragazza giovane, ma rappresentare i "miei" volontari per me è un onore; prima di tutto mi sento una volontaria e sono consapevole che senza la collaborazione di tutti non potrei riuscire a guidare questo gruppo che è fatto di tante persone diverse (per età, modi di fare, carattere...) non sempre facili da mettere insieme ma accomunate da una grande passione, che mettono il cuore in ciò che fanno e di fronte ad ogni piccola e grande difficoltà che incontro nel mio ruolo di Presidente, sono loro a darmi la spinta e l'aiuto per trovare la soluzione migliore.

Nelle piazze non ho mai trovato diffidenza, anzi...tutte le volte che ci siamo presentati ai nostri concittadini la risposta è stata sempre positiva. E' vero che le associazioni di volontariato si moltiplicano e purtroppo tra queste c'è una minoranza che non svolge la propria attività con serietà e trasparenza, ma credo che l'importante sia farsi conoscere e dimostrare con i fatti il valore di quello che facciamo ogni giorno in ospedale e tra la gente.

Mi porto dentro tante storie, ogni bambino incontrato, ogni sorriso, ogni "grazie" di un genitore fanno parte di me. Con ABIO sono cresciuta, non solo come volontaria; in ABIO ho trovato degli amici sinceri, persone speciali che mi hanno insegnato tanto. Mi porto dentro le emozioni, belle e meno belle che questo volontariato, dopo anni, continua a darmi.

ABIO Grosseto ha bisogno di nuovi volontari per riuscire ad essere accanto ad ogni bambino, adolescente e genitore in ospedale. Ha bisogno soprattutto di volontari consapevoli che il loro impegno, unito a quello degli altri, può essere davvero utile e che per fare questo occorre essere preparati ed avere voglia di confrontarsi, di vivere il gruppo e il mondo ABIO, di dare e ricevere. ABIO non è un volontariato del tempo libero, richiede una formazione continua ed un impegno costante e oggi, purtroppo non è facile trovare persone disponibili perchè la vita è sempre più frenetica e carica di impegni. Io sono convinta che con la volontà tutto sia possibile!

Grazie di cuore a Valentina per la sua testimonianza. Hai vissuto un'esperienza simile e vuoi raccontarci la tua testimonianza? Scrivici a info(chiocciola)mammenellarete.it.

articoli correlati