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Trombofilia e mutazione del fattore V di Leiden. La mia testimonianza

di mammenellarete - 16.06.2022 - Scrivici

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Fonte: Shutterstock
Dopo alcuni aborti ho scoperto di avere trombofilia e mutazione del fattore V di Leiden. Ho seguito le cure corrette e la mia bambina per fortuna è nata a termine, sana e felice.
La mia prima gravidanza è andata benissimo, nessun problema, nessun fastidio. Dopo tre anni, di nuovo finalmente incinta, ho avuto un aborto spontaneo al secondo mese. Dopo qualche mese, felicissima di una nuova gravidanza, scopro di aspettare due gemelli.

Purtroppo uno dei due non aveva battito, l'altro l'ha perso dopo qualche tempo. Ho dovuto subire due raschiamenti (perché il primo non era stato fatto bene). Da lì sono iniziati esami e visite per capire il motivo di questi aborti.

Scopro di avere un'alterazione trombofilica, fattore V di Leiden. Quando finalmente scopro di essere di nuovo in dolce attesa, comincio a farmi le punture di eparina giornalmente, la mia pancia diventa livida, ma la gioia di vederla crescere è immensa.

La mia bambina è nata a termine sana e felice. La trombofilia l'ho ereditata da mia mamma, che ha avuto due gravidanze stupende e non ha saputo di averla finché, sapendolo io, abbiamo indagato in famiglia.

di Silvia 

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