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Tre angeli in cielo, poi l'arcobaleno. Il sole prima o poi torna a splendere

di mammenellarete - 12.11.2022 - Scrivici

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Fonte: Shutterstock
Dopo sei anni con tanto sacrificio abbiamo arricchito la nostra famiglia con una dolce stellina. Abbiamo tre angeli in cielo che vegliano sempre su di noi. Spero con tutto il cuore di dare speranza con il mio racconto a chi purtroppo l'ha persa: il sole prima o poi torna a splendere.

In questo articolo

Salve a tutte, vorrei raccontare la mia storia perché spero possa essere di aiuto a chi come me ha difficoltà a portare a termine la gravidanza...

Gennaio 2010, a pochi mesi dal matrimonio, il primo test positivo, e nel giro di una settimana ero dal ginecologo per la prima ecografia, durante la quale scoprii con immenso piacere che ero in attesa di due fagiolini. Fino al terzo mese tutto sembrava andare per il meglio, a parte il mio umore che non era sempre dei migliori.

Poi iniziarono i primi fastidi, i primi dolori (che poi ho scoperto essere contrazioni), le prime perdite, le corse in ospedale dove, mio malgrado, trovai sempre dottori molto superficiali che non capivano la gravità della cosa.

Devo dire che abito in un'isola dove abbiamo un piccolo nosocomio che non funziona alla grande... in quel nosocomio il 4 maggio 2010 (18 settimane) partorii i miei bimbi privi di vita.

Dopo un anno altro test positivo. Il mio ginecologo mi rassicurava dicendo che la gravidanza non era una malattia e dovevo viverla serenamente. Mi dissi che era la volta giusta: gravidanza singola e un occhio più vigile ai segnali che il mio corpo dava.

Tutto alla grande fino al giorno della strutturale... mi recai a terraferma nello studio del mio ginecologo, vidi tutto ciò che di bello aveva la splendida creatura che portavo in grembo, ma l'emozione morì sulle mie labbra quando il dottore provò a farmi l'eco interna e vide che il sacco era quasi in vagina. Anche quella volta il mio corpo mi stava tradendo.

Ricovero di urgenza in un ospedale stesso lì a terraferma con la speranza di portare più avanti possibile la gravidanza. Purtroppo dopo giorni di cure e di medici, a 22 settimane, la mia piccola Gioia è volata in cielo a giocare con i suoi fratellini.

Da quel giorno dentro di me e intorno a me l'inferno più totale: un mix di rabbia, tristezza, malinconia, impotenza...

Tre angeli in cielo, poi l'arcobaleno. Il sole prima o poi torna a splendere

Ricordo che ad ogni pancione che vedevo le lacrime mi bagnavano il viso e mio marito ed io ci chiudemmo in un guscio, soli, con quel grandissimo dolore che nessuno capiva. Ma lungo il nostro cammino incontrammo il nostro dottore, che ci aiutò a coronare il nostro sogno,che credo sia il sogno di ogni coppia, quello di diventare genitori.

Dopo tanti accertamenti e tante cure perché avevo un'infezione intrauterina ero pronta per la mia terza gravidanza. Non è stato per niente facile, vivevo con l'incubo che prima o poi qualcosa potesse andare storto; sono stata a riposo per tutta la gravidanza, ho fatto il cerchiaggio cervicale preventivo e facevo visite molto ravvicinate.

Con l'aiuto e il supporto del mio dottore e della mia famiglia ce l'ho fatta e il 27 febbraio 2013 è nato il mio bimbo arcobaleno. Dopo 6 anni con altrettanto sacrificio abbiamo arricchito la nostra famiglia con una dolce stellina e abbiamo tre angeli che vegliano sempre su di noi. Mi scuso se mi sono dilungata, ma spero con tutto il cuore di aver dato speranza a chi purtroppo l'ha persa: il sole prima o poi torna a splendere.

di Raffaella 

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