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Stenosi al rene e spettro autistico. Ce la faremo insieme

di mammenellarete - 21.06.2022 - Scrivici

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Fonte: shutterstock
Al mio bambino hanno diagnosticato durante la gravidanza una stenosi al rene e, in seguito, lo spettro autistico! Ho iniziato a soffrire e a piangere. Con insistenza sono riuscita ad avere l'assistenza sanitaria locale. E ora lui andrà alle elementari.  
Ho conosciuto mio marito per caso a una festa ed è stato subito un colpo di fulmine per tutti e due, tanto che nel giro di una settimana ci siamo messi insieme.
 
Dopo 3 mesi abbiamo fatto una vacanza, lui voleva farmi conoscere i suoi parenti in Sardegna. Ad ottobre sono rimasta incinta di Marco, volevamo tanto un bimbo. Anche se eravamo insieme da poco era amore da subito!
 
Avevo acidità, ma niente di che! Visto che ero rimasta incinta mio marito ha colto l'occasione per sposarci e coronare il nostro amore! Purtroppo a dicembre i capi dove lavoravo mi hanno licenziata perché ero incinta. E nello stesso periodo mio marito è andato in cassa integrazione.
 
Per fortuna mi hanno aiutato un pochino i miei genitori e con un po' risparmi che aveva mio marito siamo riusciti a venirne fuori, e a coronare il nostro sogno sposandoci.
 
Dopo una settimana sono andata  fare la morfologica, e ho scoperto che era un maschietto! Nel primo ospedale mi hanno detto che andava tutto bene, però dentro di me avevo un sospetto (chiamatelo "sesto senso"). Ho deciso allora di andare in un altro ospedale  a fare l'ecografia. Ho scoperto che avevo ragione, il bimbo aveva una stenosi al rene sx! 

Stenosi al rene e spettro autistico. Ce la faremo insieme

Ho iniziato a fare ecografie di secondo livello con un team di chirurghi per vedere cosa fare. Mi hanno detto che bisognava operare il bambino appena nato. È stata una doccia fredda per me. Il 3 agosto sono andata a fare l'indotto e dopo la spinale ossitocina e un episiotomia. Il 4 agosto è nato Marco! 
 
La felicità era immensa. 25 ore di travaglio ma ne è valsa la pena. Intanto hanno continuato a fare visite ed ecografie, finché ci hanno chiamato per l'intervento! Io ho deciso che il giorno prima doveva essere battezzato, era nelle mani di Dio. Aveva 3 mesi, cosa avrei potuto fare? Nel primo anno è stato operato 4 volte, e portato a casa con drenaggi. 
 
Il più brutto periodo era passato. Abbiamo deciso di iscrivere ad un anno il bimbo al nido, io ho scelto di tornare a lavorare. Lo vedevo strano spesso: si arrabbiava e sfogata la rabbia picchiandosi, metteva le mani nell'orecchio e a 2 anni diceva poche se non nessuna parola... ed era goffo nel camminare! Ne ho parlato con il pediatra, il quale mi ha detto di aspettare fino a 3 anni! Io in realtà ho insistito molto sul fare una visita dal foniatra, e me l'ha prescritta.
 
Non c'era posto nell'Ulss, quindi ho provato ad andare da un'altro dove, per fortuna, ho trovato immediatamente posto. Mi ha detto che il bimbo sapeva meno di 50 parole e che non andava bene! Quindi gli ha fatto fare anche visite all'orecchio e agli occhi! Niente, tutto perfetto.
 
Ho fatto una visita dalla neuropsichiatra infantile e gli hanno diagnosticato lo spettro autistico! Sono scoppiata a piangere: un'altra  doccia fredda. Ho iniziato a soffrire e a piangere. È colpa mia, mi sono detta, sono una mamma orrenda. Con insistenza, dopo un anno di psicomotricità e logopedia privata e a pagamento, sono riuscita ad avere quella dell'ulss.
 
Da allora il bimbo ha fatto piccoli progressi come parlare, vestirsi, svestirsi, farsi la doccia, sistemare i giocattoli e niente pannolino né di giorno né di notte! Ci sono alcune volte che mi sento giù, perché non riesco gestirlo, mi sento inadeguata. L'anno scorso ero incinta e lui mi picchiava dandomi pugni sulla pancia.
 
Ora che è nata la sorella è cambiato completamente, si è adeguato a lei. E a settembre iniziamo una nuova avventura: le elementari.
 
di una mamma 
 
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