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Mamma per la seconda volta dopo 16 anni

di mammenellarete - 15.12.2020 - Scrivici

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Fonte: Shutterstock
Sono diventata mamma per la seconda volta a 40 anni, esattamente 16 anni dopo il primo figlio. E' stata un'emozione unica e tutti i giorni ringrazio mia madre, che ora non c'è più, per essermi sempre stata accanto.

Nel 1994 feci una visita per un ciclo irregolare, praticamente in un anno le mestruazioni mi venivano 3/4 volte. Un endocrinologo famoso nella mia città mi fece fare analisi su analisi e diagnosticò un'amenorrea importante. Mi disse, in maniera molto fredda e distaccata, che non avrei potuto avere figli se non avessi fatto una cura ormonale.

Mia mamma era vicino a me, come sempre, e vide che il mio sguardo cambiò. Mi crollò il mondo addosso, io, che avevo cresciuto mio fratello come se fosse mio figlio, io che praticamente sono nata mamma, io che mi vedevo circondata da bambini miei, che sognavo di diventare una mamma come la mia, nulla.

Nel 1995 mi fidanzai con il mio attuale marito, un amore bello, andato avanti contrastando tutti i pregiudizi e le critiche della gente, fatte solo perché io sono più alta di lui. Assurdo, questa cosa non sembrava normale al resto del mondo, io me ne fregoai, ce ne fregammo ed andammo avanti. Intanto iniziai a prendere la pillola per regolarizzare il ciclo.

Dopo sei anni di fidanzamento, decisi di smettere la pillola, volevo provare a vedere se il ciclo si era regolarizzato. Il primo mese niente, il secondo idem, il terzo poco cambiò. Intanto facemmo un incidente in auto, ci tamponarono, io indossavo la cintura di sicurezza. Lì per lì nulla. Un giorno mi spogliai davanti a mia madre, lei mi guardò, io ero davanti allo specchio, lei mi disse di comprare un test, io mi arrabbiai con lei, non potevo essere incinta! Lei mi chiese di andare in farmacia. Mi convinse, andai, lo feci da sola in bagno, lei era fuori che aspettava.

Ero incinta! Positivo! Non ci credevo, ne comprai un altro... positivo. Non potevo crederci! Sarei diventata mamma! A 23 anni restai incinta. Dopo una settimana vidi una macchia, corsa in ospedale, minaccia d'aborto dovuta quasi sicuramente all'incidente e da lì iniziò un calvario. Ferma a letto per 4 mesi, al settimo mese il bimbo non cresceva più ed il liquido amniotico era poco, dovevo partorire. Cesareo programmato al settimo mese.
 
Il 25 settembre 2001 nacque un rospetto, il mio brutto anatroccolo, 1800 grammi di capelli neri, in incubatrice per un mese, ittero ernia ombelicale, lo attaccai al seno dopo 15 giorni, ma invece di prendere peso lo perdeva. Nulla, decisero di dargli il latte con la siringa. Il 4 novembre lo portai a casa, il mio sogno si avverò, il mio principe spettinato era qui. La mia vita aveva un senso, lui era vita.

Mamma a 40 anni per la seconda volta

Passarono gli anni, mia mamma nel 2013 si ammalò, una malattia allucinante, parkinsonismo atipico, demenza senile, diventò lei mia figlia ed io sua mamma. Una malattia devastante per lei e per noi che vivevamo con lei. Nel 2015 mi lasciò, ci lasciò, persi il mio pilastro, io e lei eravamo una cosa sola, da sempre e lo saremo per sempre.

Dopo un anno esatto dalla sua scomparsa a 40 anni scoprii di essere di nuovo incinta, Mattia aveva 16 anni. Si ricominciava da capo! Gravidanza stravoluta, desiderata tanto quanto la prima. Ringraziai mamma, pregandola di aiutarmi a costruire un rapporto bello con questa creatura, che sarebbe stata una femmina, bella come il nostro.

E l'11 luglio 2017 nacque Guia, la mia bimba. Parto naturale, lo volevo, desideravo farla nascere nel modo più naturale possibile. Se mamma fosse stata con me sarebbe venuta in sala parto, ma lei non c'era ed allora accanto a me in quel momento volli mio fratello, quel fratello che avevo cresciuto come primo figlio. Un'emozione unica e tutti i giorni ringrazio mamma per avermi regalato il mio sogno. 

di Luisa

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