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Mamma a 43 anni: "La fatica è tanta, ma i figli sono la nostra forza"

di mammenellarete - 14.05.2020 - Scrivici

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Fonte: shutterstock
Sono diventata mamma a 43 anni. Ora ne ho 46 e lei poco più di tre. E' super attiva! La forza si trova e per loro si fa tutto. Con più fatica ma si riesce.

Eccomi a voi con la mia storia.

Mi son sposata tardi rispetto tante altre coppie, così la ricerca di un bebè è iniziata che avevo già compiuto i 38.
Ero consapevole dei rischi in età "avanzata".

Nel 2014 il primo test positivo: gioia infinita stroncata dopo solo 4 settimane.

Passano i mesi... la mia ginecologia mi dice di insistere, che è tutto a posto.

Così nella primavera dell'anno dopo, il 2015 secondo test positivo. Ma dopo 6 settimane altro aborto spontaneo.

Passa altro tempo e mi si continua a dire che arriverà, si arriverà ma intanto avevo 42 anni.

Decido di cambiare medico

Basta, decido di cambiare medico e contatto una persona specializzata che finalmente sottopone me e mio marito ad esami più approfonditi.
In poco tempo il responso: qualche problemino da entrambe le parti rende tutto complicato, possibilità di una nuova gravidanza: 8 / 9%.
Sconforto.


Questa specialista però ci consiglia un centro scienze della natalità specializzato andando contro i suoi stessi interessi poiché i tentativi di fecondazione hanno un costo privatamente mentre lì tutto sarebbe stato mutuabile. Così nel novembre del 2015 inizio il mio percorso: altri esami e dopo vari step inizio la cura ormonale, a maggio del 2016 di venerdì 13 oltretutto mi impiantano 2 ovociti fecondati (materiale genetico nostro) e così, per fortuna, al primo tentativo uno attecchisce ottimamente, sono incinta.

Sono incinta

Mi prescrivono per tutta la gravidanza la cardioaspirina che ha potere antiabortivo e così vado avanti più sicura che andrà tutto bene questa volta.


Ma, mica potevo avere una gravidanza normale io eh, troppo facile. Avendo paura di fare l'amniocentesi che ha qualche rischio mi consigliano l'armony test che con un semplice esame del sangue a 10 settimane rileva eventuali gravi problemi....

Risultato: 85% possibilità di trisomia 18, incompatibile con la vita, spesso il nascituro non arriva nemmeno al parto ma si spegne in utero molto prima.

Ah e capita più spesso al cromosoma XX, alle femminucce quindi e indovina un po', la mia è proprio un fiocco rosa.
Mesi d'ansia indicibili: l'unico modo per avere una risposta sicura alla fine è proprio l'amnio che non avrei voluto fare, ma che ora approvo.
Nel frattempo guardo su internet. Non fatelo MAI, si trovano solo esperienze negative! Ma io la sento muoversi, la sento attiva e non dovrebbe se davvero avesse quel problema.

Risultato:ero già oltre il 6° mese: NON VI È TRACCIA DI ANOMALIE CROMOSOMICHE DI ALCUN GENERE.
A gennaio del 2017 nasce Viviana, nemmeno 3 kg.

Ora è una bimba sveglia e intelligente, lo dicono anche le maestre, ma io non son più una giovincella, a volte la sera son davvero esausta.
Però se ripenso al nostro percorso e a cosa ci ha portato mi sento di consigliare una cosa: non perdete la speranza, anche con poche possibilità affidatevi a professioni e non aspettate troppo tempo. Se una gravidanza tarda ad arrivare o non riesce a proseguire un problema c'è e va trovato.

Buona fortuna a chi cerca e buona giornata a chi come me già gioisce di quella piccola meravigliosa compagnia.

Maira  

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