Sono una mamma di due bei bimbi, Matilde di 3 anni e Riccardo di 15 mesi. Sono rimasta incinta quando la mia bimba aveva 9 mesi.
Ero felice della seconda gravidanza perché, avendo 40 anni, era giusto che arrivasse un bimbo a fare compagnia alla sorellina. Fu una gravidanza perfetta, il mio bimbo nacque a termine con un bel parto naturale e pesava 3 kg e 655 gr.
Tutto procedeva nella norma, dal punto di vista del peso, del colorito e delle espressioni del viso non mi dava segno di niente. Ogni mese lo portavo dal medico per il controllo mensile e tutto procedeva. Senonché arrivati al quarto mese lo portai da un pediatra (che adoro tantissimo) per incominciare a svezzare Riccardo...
Malformazione al cuore. Riccardo è un guerriero
Visitò il bimbo e si soffermò un po' di più dicendomi che si sentiva un soffietto al cuore. Allora il pediatra chiamò il primario di cardiologia pediatrica specializzato per fare un'ecografia.
Ci recammo a Brindisi per fare questa ecografia e da lì il fuoco. Eravamo io e mio marito e il medico ci disse: "Già da stasera bisogna mettere il bimbo in sicurezza: purtroppo ha una malformazione della vena aorta".
Per questo motivo andammo subito in un altro ospedale pediatrico di un'altra città. C'erano medici preparati e bravissimi. Il mio bambino doveva fare urgentemente un intervento perché il suo cuoricino era diventato gonfio: copriva tutto il torace.
Il piccolo entrò in sala operatoria e i medici dissero che c'era il 5 per cento di possibilità che potesse non farcela. Adesso posso dire che Riccardo è un guerriero. È stato miracolato e aiutato soprattutto da medici bravissimi. Purtroppo questa malformazione si è formata al terzo mese di vita del mio piccolo.
di mamma Marienza