Home Storie Racconti di genitori

Deficit facciale al lato sinistro del viso. La storia di mio figlio

di mammenellarete - 29.06.2021 - Scrivici

occhi-neonato
Fonte: shutterstock
Tempo fa la pediatra mi ha comunicato che mio figlio ha un deficit facciale al lato sinistro del viso. Da lì il panico più totale. Abbiamo fatto vari controlli e stiamo portanto avanti la riabilitazione. Spero di avere presto le risposte che cerco.
Sono la mamma di Nicolò. Racconto la mia storia perché magari da qualche parte in Italia qualcuno sta vivendo le mie stesse paure o ha i miei stessi timori.
 
Premetto che la mia gravidanza è stata perfetta, non ho mai avuto nessun tipo di problema. Ho sempre avuto valori perfetti. Mio figlio è nato il 29 agosto 2020 e pesava 3.900 kg. Parto nella norma, tutto normale. Eppure la mia domanda dopo che me lo hanno dato in braccio è stata: "È normale che chiuda un occhio e l'altro no?".
 
La risposta è stata: "Sì è normale". Non me ne sono preoccupata. Solo al controllo della pediatra mi è stato detto che mio figlio aveva un deficit facciale al lato sinistro. Da lì il panico più totale. Non sapevo cosa fosse e come mi dovevo comportare. La pediatra nel frattempo mi aveva detto di aspettare un po' di mesi per vedere se la situazione migliorasse, io rimanevo in ansia...
 
Dopo qualche tempo sono andata dalla mia pediatra nuovamente per i controlli che si fanno mensilmente e lei mi ha detto di fargli fare la risonanza alla fontanella. Per fortuna il piccolo non aveva nulla...
 
Ho dovuto però "impuntarmi" perché nessuno mi voleva dare una mano ad aiutare mio figlio e a capire come migliorare un po' la sua situazione... Finalmente la mia pediatra ha fatto qualcosa.

Deficit facciale al lato sinistro del viso. La storia del mio bimbo

Sono andata a Milano e lì mi hanno fatto veramente capire che mi volevano aiutare. Ad agosto sarò ricoverata con mio figlio per capire come mai è nato così, considerata la situazione molto rara. I medici vogliono capire se si tratta di un problema genetico.
 
Voglio dare un consiglio a tutte le mamme: se vedete che la situazione non migliora, fatevi sentire e insistete. Per ora sto facendo fare a mio figlio tanta riabilitazione e spero tanto che ad agosto avrò risposte migliori.
 
Se qualcuno avesse voglia di parlare con me, mi scriva pure. Penso che aiutarsi in queste situazioni così particolari sia un toccasana per tutte le mamme che stanno male e che non sanno darsi pace per il proprio bambino. 
 
Grazie a tutte.
 
di Simona, mamma di Nicolò
 
(Vuoi scriverci anche tu la tua storia? Mandala a redazione@nostrofiglio.it)

Aggiornato il 28.06.2021

TI POTREBBE INTERESSARE