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Cardiopatia rara. Mia figlia ha le cicatrici sul petto e il sorriso sul cuore

di mammenellarete - 27.09.2021 - Scrivici

piedini
Fonte: Shutterstock
Mia figlia ha una cardiopatia rara. Dopo cinque mesi di ricovero, ischemie, crisi epilettiche, tre interventi al cuore, fuori c'è ancora il sole. La mia piccola ha due anni e ha le cicatrici sul petto e il sorriso sul cuore.
 
Ho pensato che non si parla mai di cardiopatie congenite, eppure è una realtà che esiste, esiste davvero purtroppo. Sono una mamma di una bambina cardiopatica.
 
Adesso ha 2 anni, ma ricordo bene il giorno del test. Non ci credevo, stava davvero succedendo a me. Ho passato il resto della gravidanza relativamente tranquilla. Alla morfologica, però, c'era un silenzio quasi tombale. Ho capito subito che qualcosa non andava. "C'è un problema al cuore".
 
Vengo visitata in un centro specializzato e viene confermata la cardiopatia. Non posso dimenticare le parole del primario di cardiologia, non so che fra qualche mese diventerà uno quasi di famiglia. Cardiopatia rara, cardiopatia complessa e molto difficile da trattare. Mi faccio coraggio, io e mio marito non ci pensiamo proprio ad abortire.
 
Mia figlia nasce a giugno, sul Tevere. È l'alba, fuori il sole sta per sorgere e con lui una nuova vita. Arriva così, come un arcobaleno. È bellissima, con guance paffute. Dopo circa 1 mese, quelle guance iniziano ad affievolirsi. Non mangia, è pallida. Non mi fido. Corriamo in pronto soccorso.
 
Scompenso cardiaco grave. Cateterismo d'urgenza. Arresto cardiocircolatorio. Eh sì, la maternità è anche questo e se ne parla poco. Mi dicono che mia figlia di un mese non arriverà alla sera. Il tempo si ferma, non ci sono più colori, odori, suoni, non so se fuori piove, c'è il sole o l'arcobaleno.

Cardiopatia rara. Mia figlia ha le cicatrici sul petto e il sorriso sul cuore

Ma il mio arcobaleno arriva lo stesso. Dopo cinque mesi di ricovero, ischemie, crisi epilettiche, due interventi al cuore, fuori c'è il sole. Dopo un anno l'intervento, quello mastodontico dico io. Mia figlia entra in sala operatoria per la terza volta e ci resta 13 ore.
 
Mia figlia, dopo una settimana, è a casa. Mia figlia ora ha 2 anni. Mia figlia ha le cicatrici sul petto e il sorriso sul cuore.
 
Mi piacerebbe vedere la mia storia pubblicata per ricordare a tutte le mamme che lottano per i propri figli che ne vale sempre la pena, che anche se la salita è dura... il panorama poi è mozzafiato! Da una mamma coraggio e da una bimba super guerriera. 

di Luisiana
 

(Vuoi scriverci anche tu la tua storia? Mandala a redazione@nostrofiglio.it)

Aggiornato il 28.09.2021

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