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Bimbo podalico e parto cesareo d'urgenza. È andata bene!

di mammenellarete - 23.04.2022 - Scrivici

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Fonte: Shutterstock
Il mio bimbo era podalico e, a 37 settimane, ho dovuto affrontare un parto cesareo d'urgenza. Nonostante le varie difficoltà, è andata bene. Adesso mio figlio è tutto per me e, se potessi ritornare indietro, rifarei tutto perché ne vale la pena! 

La gravidanza è stata molto cercata da entrambi e ci siamo riusciti dopo 7 o 8 mesi. Si è svolta in maniera abbastanza semplice. D'altronde è normale che l'ultimo trimestre sia il più difficoltoso: gambe e piedi gonfi, mal di stomaco perché essendo podalico, non riuscivo a digerire e spesso stavo male.

Per il resto tutto bene per fortuna. Parto cesareo d'urgenza in travaglio: ero a 37 più 3 e dovevo fare la manovra visto che il bimbo era podalico. Ma lui ha deciso di venire al mondo prima.

Infatti ha rotto il sacco amniotico ed aveva anche fatto cacca dentro di me! Immaginavo ovviamente un parto diverso, naturale, ma va bene così perché l'importante è che Valentino stia bene.

Bimbo podalico e parto cesareo d'urgenza. Ma è andata bene per fortuna

Diciamo che non me l'aspettavo così in fretta ed ero impreparata anche per via dei lavori in casa che non erano conclusi. In seguito i vari litigi con mio marito hanno portato alla rottura del nostro matrimonio, soprattutto perché lui sembrava geloso del bimbo e ci ha abbandonati... meno male che c'erano i miei genitori.
 
Essere mamma è la cosa più bella che esista al mondo per una donna che desidera essere madre. È vero che è impegnativo, stancante. A volte ho la sensazione di non farcela da sola, ma poi mio figlio mi ridà indietro tanto, tanto, tanto AMORE, soddisfazioni e mi rende felice.
 
Mio figlio è tutto per me e, se potessi ritornare indietro, rifarei tutto da capo perché ne vale la pena! 
 
di Georgia
 
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