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Bimba con trisomia 21. Anche l'impossibile può diventare possibile

di mammenellarete - 11.12.2021 - Scrivici

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Negli occhi di mia figlia Diamante, bimba con trisomia 21, scorgo il messaggio che ora io dò al posto suo e che in futuro lei stessa darà: anche l'impossibile può diventare possibile, basta crederci fortemente.
Buongiorno a tutti. Sono qui per raccontarvi la storia della mia piccola guerriera. Non voglio arrogarmi il diritto di insegnare qualcosa a qualcuno. Vorrei solo infondere coraggio. Sì, perché ci vuole coraggio per essere felici. A marzo scopro di essere incinta della mia terza figlia. Una felicità immensa.
 
All'inizio tutto procede bene fino al momento della translucenza nucale. Vedo la faccia della ginecologa farsi buia. Mi dice "plica nucale aumentata". Io le chiedo cosa volesse dire, e lei mi dice: "possibilità di sindrome di down". Di corsa a fare villocentesi che conferma trisomia 21. Dapprima il buio e lo sconforto, poi il mio grande rispetto per la vita e l'amore grande per la creatura che sentivo dentro mi portano a decidere di andare avanti con la gravidanza.
 

Trisomia 21. La storia di Diamante

Alla morfologica subentrano due altri problemi, uno al duodeno ed uno al cuore. Diamante nasce il 3 dicembre, ma dopo pochi minuti me la portano via. Dovrà subire il primo intervento al duodeno. L'intervento va benissimo, ma dopo un mese in Tin il cardiologo ci dice che Diamante va in scompenso cardiaco e bisogna intervenire con urgenza.
 
Un intervento molto molto difficile che però la mia piccola ha superato alla grande, grazie anche alla professionalità e all'umanità di medici straordinari. Dopo 3 mesi di ospedale finalmente Diamante viene dimessa, la mia bimba speciale che non vorrei diversa di una virgola.
 
Un percorso intenso che comunque ci ha insegnato che è possibile andare oltre a quel visino caratteristico, che è possibile trasformarsi come genitori ed individui, evolvere in una forma inaspettata in cui si può stare bene, tanto bene. Nei suoi meravigliosi occhi color cielo scorgo il messaggio che ora io dò al posto suo e che in futuro lei stessa darà: anche l'impossibile può diventare possibile, basta crederci fortemente.
 
Mamma Francesca 
 

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