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Aborto spontaneo a sei settimane. Aspetterò il mio arcobaleno

di mammenellarete - 16.09.2022 - Scrivici

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Fonte: Shutterstock
Ho avuto una gravidanza che è arrivata come un fulmine e allo stesso modo è terminata. Una gravidanza che è iniziata con le lacrime agli occhi per la gioia e con le lacrime agli occhi dal dolore è terminata. Aspetterò il mio arcobaleno.

Il mese scorso è successo quello che ogni mamma spera non succeda mai, la mia gravidanza si è interrotta a 6 settimane con aborto spontaneo.

Non si parla spesso di questo argomento e spero di sentirmi meglio nel condividerlo con voi e magari essere di supporto a qualche mamma che ha passato lo stesso.

Sabato 30 Luglio 2022

"Martedì è stata una giornata particolarmente diversa. Mai mi sono sentita così prima di allora. Senza pensarci molto, alle 12. 30, ho aperto il file pdf dei risultati dell'esame della Beta. In una settimana è cresciuta pochissimo. È stata una vera e propria batosta, una doccia d'acqua gelida. E così, nell'attimo di un secondo, il mondo mi è crollato addosso, insieme a tutte le certezze che fino ad allora mi facevano pensare positivo e in modo ottimista.

Ecco che il cuore è scoppiato di dolore, le lacrime come un fiume in piena. Ho alternato le lacrime al singhiozzo, per quasi tutto il resto della giornata. Si pensa sempre che le cose brutte succedono solo agli altri, ma bisogna aprire gli occhi ogni tanto. Fino a ieri sera sono stata perseguitata da un continuo senso di pienezza, dentro di me un palloncino gonfio al limite si muoveva e mi allertava ad ogni mio spostamento: 'se fai il movimento sbagliato io esplodo'. E così il mio corpo ha risposto tenendo forte: pochi movimenti e diaframma sempre teso.

"Nulla esplode perché non deve esplodere. . . perché dovrebbe? Rimani con me e basta". Ecco che poi è successo qualcosa che ha cambiato il mio punto di vista. Interiormente sono cresciuta grazie ad una 'chiacchierata'. Forse, in fondo, tutto gira intorno ad un qualcosa che non possiamo controllare. Noi chi siamo per decidere ciò che deve accadere?

Il punto sta proprio nel poter e voler "lasciare andare".

È una diversa esperienza genitoriale, perché si pensa che un figlio si lascia andare quando comincia a camminare, esplorare, viaggiare. . . E invece questa volta, queste due parole "lasciare andare" sono piene di un altro tutto. Questo tutto comprende anche la calma e il rilassare il diaframma. Tra ieri e oggi sembra cambiato qualcosa.

Mi sono svegliata completamente leggera, vuota, sotto effetto di musica classica. La mente viaggia secondo un ritmo più lento. Ecco che in una notte il mio corpo, senza farmelo capire, ha bucato il palloncino. Ho davvero permesso di "lasciar andare" il mio bimbo? Certe cose succedono senza alcuna ragione, perché devono succedere e basta. Questa è una di quelle. Il corpo e la mente devono andare sotto braccio e supportarsi sempre, anche se il viaggio che scelgono di fare a volte è estremamente devastante. Quindi sì, il dolore ci sarà, e sarà evidente, ma se davvero il mio bimbo non è destinato a nascere, almeno l'ho accompagnato in questo suo piccolo viaggio nel mondo. Se proprio devi, ti lascio andare piccolo mio".

Aborto spontaneo a 6 settimane

Oggi, 09 agosto 2022

«Quella sera sono iniziate le perdite di sangue. Sono continuate il giorno dopo. . . e quello dopo ancora, hanno cambiato colore fino a diventare rosso vivo. E poi sono arrivati i crampi. Durati giusto il tempo di espellere "materiale ovulare", come hanno detto al PS. Effettuando l'ecografia transvaginale hanno detto che era rimasto ben poco in utero. La beta di conseguenza si era fermata a 875. Il suo picco massimo. È rimasta stabile tre giorni e poi la discesa a picco.


Ad oggi il valore della Beta è irrisorio, vicino al negativo. Una gravidanza che è arrivata come un fulmine e allo stesso modo è terminata. Una gravidanza che è iniziata con le lacrime agli occhi per la gioia e con le lacrime agli occhi dal dolore è terminata.

Aspetterò il mio arcobaleno».

di anonima
 
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