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Stand in atto

di mammenellarete - 01.07.2008 - Scrivici

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redattrice self-service L’attesa cresce, ma la macchina organizzativa non si ferma. Il confessionale prende forma, è più grande di quello che uno ricorda nell’immaginario religioso o del più noto recente confessionale del Grande Fratello. Ma l’effetto di racconto personale e privato rimane, le mamme hanno bisogno di raccontarsi, vogliono renderci partecipi e noi siamo qui per questo…è bello vedere grandi e piccini aiutare e lavorare per questo evento familiare. Noi ci sentiamo forse i più inadeguati, ma è solo perché manca una parte importante della nostra squadra come Agostino e Caterina. E poi stasera arriveranno anche Giusy e Claudia per le aziende e Identikids; così la grande famiglia di TBTV a Riccione sarà completa. Mentre Alina si perde per le strade dell’Emilia inseguendo mille impegni, io cerco di barcamenarmi tra le reti da pesca e di internet. Meglio le reti da pesca che almeno si mangia…Caterina si districa tra i treni, Ago tra i colpi di vario genere e infine c’è chi si occupa di montare l’impossibile nonostante la disorganizzazione che questo caldo atroce provoca anche a Roma.

Gli stand prendono forma, ma cambiano posto; i pannelli sono belli e colorati e morbidi come è nella linea di Mammenellarete, le vecchiette dell’albergo pure. Tènere con noi che vedono sempre al pc, ci prendono per esseri strani che non si godono il sole e stanno sempre a giocare al computer, ma quando poi gli diciamo che è per lavoro, ci guardano con ancora più affetto... purtroppo nonostante il divertimento per noi è lavoro…non bisogna mai dimenticare il proprio compito di cronaca verso le lettrici del nostro blog… anche se le mamme sono qui e adesso. Che bello però sentire le voci delle nostre mamme nelle puntate proiettate sul maxi schermo, sembra di sentirci davvero meno soli.
Le mamme per le ultime iscrizioni ai provini sono arrivate numerose anche oggi pomeriggio, domani ci sarà l’orda alla fama per i bambini e per le mamme che li accompagnano. Chi vorrà conquistare il successo con più voglia: i bambini che faranno il pieno di gadegt o le loro mamme? La risposta è abbastanza semplice credo…voi che ne dite?

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