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Sono una mamma terrena e celeste. Due bimbi in terra e cinque in cielo

di mammenellarete - 29.04.2022 - Scrivici

pancione
Fonte: Shutterstock
Sono una mamma terrena e celeste ed ho due bambini in terra e cinque nel cielo. Spero che il mio amore arrivi fin lassù. Vi racconto la mia storia. 

Sono una mamma terrena e celeste. Due bimbi in terra e cinque in cielo. La mia discesa nel tunnel è iniziata nel 2016 quando brancolavo nel buio per aver vissuto una esperienza devastante: IVG a 22 settimane della mia bambina per una rottura prematura delle membrane a 16 settimane.

Ho sperato fino alla fine che la cosa potesse risolversi ma era un continuo sentirsi dire dai medici "Signora decida, che sempre da lì deve uscire", "Sei giovane, ne farai altri non ti accanire". Mi sono sentita violentata PSICOLOGICAMENTE!

Per fortuna dopo il parto indotto si è trovata in sala parto una mia amica ostetrica che mi ha consigliato di abbracciare la mia bambina, di guardarla, di avere le sue foto e le sue impronte. Non mi hanno detto che potevo seppellirla. "È uno scarto abortivo", mi dicevano.

I suoi ricordi nei miei momenti di tristezza infinita erano il mio sollievo, oltre al mio primo bimbo di un anno e mezzo. Dopo questa gravidanza ho avuto altri 3 aborti a 6, 8 e 10 settimane. "Non c'è battito", era la frase che martellava la mia testa in quel periodo maledetto.

Hanno deciso FINALMENTE di farmi seguire il percorso di poliabortività (prima non era possibile, "SIGNORA DEVI AVERE ALMENO 3 ABORTI", mi rispondevano con acidità) e mi hanno detto che nella prossima gravidanza avrei dovuto assumere cardioaspirina ed eparina dall'inizio a 40 giorni dopo il parto.

Due bimbi in terra e cinque in cielo

Maggio 2019 test positivo! Porto avanti una gravidanza di ANSIE, INCUBI E MILLE PAURE. Una gravidanza immobile. Mi interessava solo il passare del tempo.

A gennaio 2020 ho abbracciato il mio arcobaleno. Mi sentivo felice e soddisfatta! Avevo realizzato il mio sogno. A luglio 2021 ritardo: inaspettatamente test positivo. Che felicità! Ho iniziato le stesse cure della precedente gravidanza e tutto andava tranquillamente. Io mi sentivo serena. "SARÀ LA GRAVIDANZA DEL RISCATTO", MI DICEVANO TUTTI! "Dopo tante sofferenze vedrai che di questa non te ne accorgerai nemmeno".

È stato effettivamente così fino al settimo mese quando mi hanno rimandato in patologia ostetrica perché il mio bimbo aveva un peso sotto al 5 percentile. Continuavo a dire che percepivo il mio bambino poco vitale, ma con superficialità mi rispondevano "Signora non sono tutti uguali i bambini, sarà tranquillo".

Mi sono poi presentata in pronto soccorso per SCARSA PERCEZIONE DEI MOVIMENTI FETALI. Mi hanno fatto un tracciato, andava bene e mi hanno rimandato a casa.

Esattamente dopo 6 giorni, appena sveglia mi sembrava di non avvertire i suoi movimenti. Ho preso l'Angel Sound e ho sentito IL SILENZIO PIÙ RUMOROSO DELLA MIA VITA! NON SENTIVO PIÙ IL SUO CUORICINO.

Sono andata in pronto soccorso. Parlavano di MEF (ho imparato dopo il significato). Io sapevo solo che a 36 settimane a 15 giorni dal suo cesareo programmato il mio amore non è riuscito a vedere la luce. Ho fatto il cesareo poiché podalico e precesarizzata 2 volte.

Un intervento asettico senza rumori o suoni, solo voci confuse al mio risveglio e con la pancia vuota. Io e mio marito abbiamo abbracciato il nostro amore per due ore e spero che il calore di quell abbraccio mi riscaldi tutta la vita.

Tutto questo è successo 60 giorni fa. Mi manca da morire e pensare che a casa c'era il suo lettino pronto, una famiglia ad aspettarlo. Tutto ciò mi ha tolto il respiro! Abbiamo invece dovuto organizzare il suo funerale e salutarlo in una piccolissima bara bianca. CHE STRAZIO E CHE DOLORE ATROCE.

Certo doveva essere la mia gravidanza del riscatto! Che vita infame, che ingiustizia ATROCE la vita mi ha riservato! Perché, perché? Nessuno mai mi risponderà.

Ciao amori della mamma spero che il mio amore arrivi fin lassù. Un giorno ci ritroveremo, ve lo prometto.

di una mamma 

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