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Una famiglia dal cuore grande: sono mamma di 4 figli di cui due del cuore

di mammenellarete - 23.05.2024 - Scrivici

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Fonte: Shutterstock
Una famiglia dal cuore grande: l'amore attraverso l'adozione e l'accoglienza di due ragazzi da parte di una mamma con il cuore colmo d'amore

In questo articolo

Una famiglia dal cuore grande: l'amore attraverso l'adozione e l'accoglienza

Eravamo una famiglia completa, allietata dalla nascita di due figli. E invece no. In fondo al cuore, la promessa fatta tra due giovanissimi innamorati: adottare un bambino.

Non metterne al mondo un altro, ce ne sono già tanti ma levarne uno dall'orfanotrofio e dargli l'amore che meritano tutti i bimbi del mondo.

Nel 1999 precisamente dopo 9 anni di attesa, analisi, controlli, eravamo sull'aereo: una bimba ci aspettava. Aveva un piccolissimo handicap, lo strabismo di Venere tanto diffuso nei paesi dell'Est. Non ci importava, anzi. Avevamo richiesto un bimbo con qualche piccolo problema. Vederla in "confezione regalo" con un nastro in testa più grande del suo faccino è stata un'emozione indescrivibile.

Rivivo quel momenti come se non fossimo stati dentro l'austero ufficio della direttrice, bensì dietro il vetro della nursery a contemplare una bimba appena nata, come due teneri genitori che osservano il proprio capolavoro frutto del loro amore, emozionati e felici.

Poi, il ritorno a casa, la festa dei familiari, dei fratelli ormai cresciuti e tutto il corollario delle famiglie numerose del Sud. E' mezzanotte ma che importa, che festa sia!!! 

L'adozione di una bambina: la promessa di giovani innamorati

In breve tempo mia figlia è cresciuta e quanto amore ci ha donato, quanta gioia ha portato.

Siamo stati fortunati, non potremmo concepire la nostra vita senza di lei, se non fosse arrivata l'avremmo cercata ovunque, ancora e ancora. Non passa un solo giorno che non ringrazi la sua mamma biologica per il regalo che mi ha fatto e il grande privilegio che mi ha donato.

Mi ha affidato un dono prezioso ed insostituibile: la "nostra" amata figlia. Lei mamma di pancia e basta, io mamma di cuore per scelta e per sempre. Non so se il suo sia stato un sacrificio o la liberazione di un fardello, ma ha comunque regalato a noi la gioia più completa.

Dico sempre a mia figlia "non ricordo il momento in cui ti ho partorito ma nemmeno di non averlo fatto". Lei è mia, nostra, il perfetto completamento della famiglia, l'equilibrio, l'amore che ha cementato la nostra unione.

In seguito, quel destino che spariglia tutte le carte come un colpo di vento improvviso, che ti prende a sorpresa e ti stupisce, mi sorprende ancora una volta con i suoi piani.

L'accoglienza di un rifugiato: un cuore che si espande

Nel 2016 nella mia città avviene uno sbarco di migranti. Tra questi, un ragazzino del Pakistan di 15 anni, minuto, solo al mondo (aveva perso i genitori poco prima della partenza), disperato.

Ricordo sorrisi luminosi quando mi incontrava e sforzi per cercare di stabilire un contatto. I suoi bellissimi occhi scuri nei miei occhi verdi, una muta richiesta. Mi tenevo a distanza di sicurezza.

Avevo la mia bella famiglia completa, non c'era posto per lui in casa mia né nel mio cuore già traboccante d'amore verso quel fato che mi aveva beneficiato di tre figli adorati. E poi, avevo la mia bella età, "non è che posso fare sempre la mammina" mi dicevo, "ormai posso essere benissimo una nonnina". E invece, ci ritroviamo a chiedere ed ottenere, contro tutto e tutti ed in brevissimo tempo, l'affidamento del ragazzo in casa nostra fino al compimento dei suoi 21 anni.

Ancora l'emozione di un figlio non nostro ma da accudire e amare come se lo fosse. O forse di più.

Lui non ha niente, non ha nessuno e per questo dobbiamo colmare tutte le sue paure, insicurezze, incertezze. Si aggrappa a noi per apprendere, conoscere e scoprire tutto il bello che c'è, vive con quel suo sorriso bianchissimo perennemente stampato sul viso. Grato.

Anni frenetici, il corso di formazione professionale, da me detto B side nella vita quando tutto manca, il diploma, la festa dei 18 anni, la patente, l'Università.

Lui è il più piccolo, è quello che ha ancora bisogno di coccole ed abbracci, che tutte le sere mi invia la buonanotte con l'emoji bacio a cuoricino, quello che ha ancora bisogno di me. Sono mamma di 4 figli di cui due del cuore. Teneramente accolti ed amati.

Quanto può allargarsi il cuore di una mamma? Quanto spazio si può trovare in un cuore generoso e materno a prescindere da dove arrivano "tutti" i figli che il destino mette sul tuo cammino?

Questa storia ci è stata raccontata da una mamma con il cuore colmo d'amore, un esempio straordinario di amore incondizionato e di generosità, dimostrando che il cuore di una madre può espandersi all'infinito, accogliendo e amando figli che arrivano da percorsi diversi.

Abbiamo omesso i nomi dalla storia per rispettare la privacy della mamma 

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